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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Tuesday, February 08, 2005 - ore 12:54 Rugby e football Mi è capitato di vedere, nello stesso week end, leprime partite del Sei Nazioni di rugby, massimo torneo continentale, e il Superbowl di football americano, "finale scudetto" del campionato americano, anche se loro la chiamano finale mondiale, con la consueta pacatezza. Tralasciando i risultati, ho notato la totale differenza nella concezione dello sport dall'una e dall'altra parte dell'oceano. Negli Stati Uniti, forse è banale dirlo, lo sport è concepito come spettacolo. Le singole azioni sono concepite appositamente per durare pochi secondi e per esaltare le qualità di singoli, su cui si fissa l'attenzione generale. Il lanciatore lancia, il ricevitore riceve, il resto della squadra fa presenza. Nel rugby, al di qua dell'oceano, una cosa del genere è non solo improbabile, ma persino sconsigliabile. Il lanciatore non esiste (si può passare solo indietro, quindi se tutta la squadra avanza bene, altrimenti si resta fermi), il ricevitore neppure, di conseguenza. La meta la fa la squadra, che mette il singolo in condizione di fare quei venti metri, a volte forse quaranta, di corsa verso la linea. Se una fighetta prova a dar spettacolo, viene sepolto da quattro piloni nel giro di tre secondi. Nel Football, come in tutti gli sport americani (baseball, basket, Hockey), i tempi li detta la tv. Le regole del gioco cambiano in funzione delle necessità televisive. Si tratta di regole volutamente molto complesse, che tendono ad esaltare sempre il beau geste, l'exploit. Nel rugby, la televisione serve come strumento all'arbitro per valutare con la moviola la validità o meno di una meta. Diventa essa stessa strumento. Non intendo con questo santificare il rugby e i rugbisti, personcine a volte un poco troppo sopra le righe, ma solo far notare una diversità di fondo in due sport in realtà affini (il football è figlio diretto del rugby), sviluppatisi di pari passo in due società molto diverse. Chissà se esiste una sociologia dello sport. Sarebbe interessante che qualcuno provasse a scriverne in maniera più approfondita di quanto non facciano i vari giornalisti.(morte a loro) LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
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