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![]() Ceres, 32 anni spritzina di Venezia CHE FACCIO? Lettere Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO sempre HO VISTO un po di luce in fondo STO ASCOLTANDO Tom Waits ABBIGLIAMENTO del GIORNO potevo fare di meglio ORA VORREI TANTO... ma no, sono a posto STO STUDIANDO... Storia Contemporanea OGGI IL MIO UMORE E'... ci sta ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Essere la persona giusta al momento sbagliato e la persona sbagliata al momento giusto! 2) ...amare tanto qualcuno ed avere paura di dirglielo. 3) Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere ke non l'avrai mai MERAVIGLIE 1) poter esprimere le proprie emozioni attraverso le mani... 2) svegliarsi accanto alla persona che si ama 3) B A D O L E ! 4) avere una stanza singola 5) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: mah BOOKMARKS B&B Holiday House - Oristano (da Viaggi e Turismo / Mare ) Blog fraterno! (da Pagine Personali / HomePage ) Polisportiva Tharros 1905 (da Sport / Calcio ) Bob Art (da Arte e Cultura / Pittura ) Il Vernacoliere (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) Fafi (da Arte e Cultura / Pittura ) Fisietto (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) Rat Man (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) Ceres! (da Pagine Personali / HomePage ) UTENTI ONLINE: |
Thursday, February 10, 2005 - ore 03:41 No one remembers your name È una notte votata alla musica, con tutte le conseguenze del caso. [15]Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! [16]Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. [17]Tu dici: «Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla», ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. Ecco, questa città è tiepida. Tanto cosa me lo nascondo a fare, qui ci si annoia a morte. Sarà che la mia sconvolgente&inebriante vita si è sempre svolta solo sulla mia testa, sarà che evidentemente tutta la serenità che ho la fortuna di vivere non me la merito, sarà che io e Padova non combaciamo o magari che il mio modo di vivere è caratterizzato dall'iniziare mille cose e non finirne nessuna, anche allegoricamente parlando, ma mi sento come se da un anno e mezzo passassi le giornate a reprimermi e ad agire&parlare "di circostanza". Tante volte mi son buttata tutto alle spalle e ho ricominciato da capo, rinunciando a qualcosa sapendo che nel cambio avrei guadagnato. Però mi mancano sempre quelle che a cui, forse, non ho saputo rinunciare con convinzione, anche quando erano già perse. Mi manca la mia amica che da quando aveva cambiato ragazzo ha smesso di farsi vedere e sentire da tutti. Mi manca il mio amico col quale facevo delle gran discussioni, e che da un giorno all'altro non ha più voluto sentirmi. Mi manca stare seduta su uno scoglio con l'acqua che mi si frange addosso. Mi manca prendere appunti a lezione. Mi manca farmi le pere di musica per tutta la notte. Sono anche contenta, ma mi sento un po' brodino. Forse per sentirsi vivi bisogna avere qualcosa di davvero opprimente contro cui lottare, e io non ce l'ho più (eppure non sentirsi compresi dovrebbe esserlo abbastanza). Forse contro il disordine di camera mia ; o forse contro l'apatia di questa città monotona. Monotona o serena? Dipende dall'umore. Va beh, devo ascoltare meno blues ![]() (sarà l'età che avanza ) LEGGI I COMMENTI (3) PERMALINK |
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