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![]() Icona, 30 anni spritzina di Adria (the Etruscan city)/Rovereto/sometimes Padov CHE FACCIO? PhD Student Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO riferimenti bibliografici, per cambiare...e McEwan Solar Good Omens The Great Gatsby HO VISTO Rovereto,Trento, Padova, Adria, Singapore, Marrakech, Monaco eyetracking... Alti e bassi che fanno un gualivo... STO ASCOLTANDO The whitest boy alive Bossanovas ABBIGLIAMENTO del GIORNO gonne sciocchine ORA VORREI TANTO... che tutti stiano bene e siano felici. Siate felici! STO STUDIANDO... eye tracking OGGI IL MIO UMORE E'... si torna indietro invece di andare avanti ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) girare il mondo e vedere ogni giorno un posto nuovo... tornare a casa per ritrovare i vecchi sapori e i vecchi colori e capire che ormai sei un'estraneo, che ormai anche lì sei un'ombra di passaggio... 2) arrivarea pub preferito e scoprire che e' finita la Guinness 3) perdere l'istinto creatore MERAVIGLIE 1) "Cado lungo disteso dentro tutta la vita e urlo in me la mia ferociadi vivere...non ci sono gesti di piacere nel mondo che valgano la gioia stupenda di chi non ha altro modo di esprimerla se non rotolarsi per terra fra erbe e margherite e mescolarsi con la terra fino a sporcarsi il vestitoe i capellii" [Fernando Pessoa] |
Monday, February 14, 2005 - ore 17:45 #1 M’importa di te. M’importa di te perché mi hai fatto riscoprire il piacere di scrivere, la bellezza e la bontà della scrittura. Quand’ero bambina adoravo scrivere. Scrivevo storie di avventure fantastiche per il mio fratellino, poesie d’amore per le mie amiche. Piccoli tormenti dell’animo di una bambina di nove, dieci, undici anni. Poi niente più. Avevo il talento, nel senso etimologico del termine, ma mi mancava la cultura. Le parole che uscivano mi sembravano stupide e stupite, stolide. Non avevo i mezzi per esprimermi. Poi i mezzi sono arrivati: sono cresciuta in età e sapienza ma avevo perso il contatto più profondo con me stessa; avevo perduto la ricchezza di ciò che provavo, il contatto con emozioni e sentimenti, la capacità do stupirmi di fronte a ciò che creavo. L’ansia di divenire, di essere, non mi permetteva di soffermarmi a vedere al momento, perché fermarsi equivaleva a perdere tempo, tempo che serviva a raggiungere invece quegli obiettivi primari che mi ero prefissa. Non avevo più tempo per vedere. Riesci a renderti conto? Stupirsi di fronte agli oggetti conosciuti e visti mille volte non è altro che guardare gli stessi oggetti con occhi nuovi. Con occhi diversi. Prendi l’oggetto più banale, che hai lì, davanti a te senza che tu la degni di uno sguardo. La cosa che dai più per scontata, la più stupida. E un giorno qualsiasi, senza nessuna ragione, la guardi, la vedi. La sensazione che ti dà vedere la cosa è un po’ da vertigine. Chiudi un attimo gli occhi. Ripigliati. Riaprendoli la cosa che sta davanti a te sarà la stessa e non lo sarà. Ti appariranno dettagli, contorni, confini nuovi ed inaspettati. Ma forse non sono tanto nuovi ed inaspettati. In questo processo di scoperta questa cosa nuova è emersa dalla vecchia. Quei confini, contorni e dettagli li avevi sempre visti. Erano lì davanti a te, aspettavano solo di essere riconosciuti ed emergere. Ecco, hai avuto un’epifania. Quella cosa si è manifestata a te. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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