
nouse86, 25 anni
spritzina di Padova
CHE FACCIO? Lettere (LTS)
Sono sistemato
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STO LEGGENDO
Un sacco di libri per
la tesi di laurea!!!
E mi perdo fra mille manga
HO VISTO
Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire...
STO ASCOLTANDO
24 grana
30 Seconds to Mars
A change of pace
A step behind
Afi
Alkaline trio
All american rejects
Arctic monkeys
Avenged sevenfold
Bad Religion
Banda bardò
Banda bassotti
Beatles
Beer Bong
Black rebel motorcycle club
Blind Guardian
Boy sets fire
Bowling For Soup
Bullet for my Valentine
Busted
Chevelle
Coheed and Cambria
Cursive
De Andrè
Deltametrina
* EMPTY BOTTLES *
Fall out boy
Fightstar
Finch
Flogging Molly
Foo Fighters
Forty winks
Fountains of Wayne
From Autumn To Ashes
Funeral for a friend
Further seems forever
Gogol bordello
Green Day
Hammerfall
Hawthorne heights
Hidden in plain view
Him
Iron Maiden
Jimmy eats world
Joshua Radin
Lagwagon
Letters To Cleo
Linkin Park
Lordi
Matchbook Romance
Me First and the gimme gimmes
Metallica
Millencolin
Moonlit Sailor
Moravagine
MxPx
My Chemical Romance
New found glory
Nigel Kennedy
Nightwhish
No Use For A Name
Nofx
Offspring
Panic! At the disco
Papa Roach
Pennywise
Plain White T’s
Postal service
Poison the Well
Pomata
Propaghandi
Rancid
Rufio
Satanic Surfers
Ska-p
Something corporate
Stratovarius
Strung Out
Succo Marcio
Sunrise Avenue
T.a.r.m.
The Ataris
The get up kids
The Getaway
The Hormonauts
The Juliana Theory
The Used
Useless ID
Vanilla Sky
Yellowcard
Musica irlandese







ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Jeans e maglia nera,
marrone o a righe..
ORA VORREI TANTO...
Diventare la persona che voglio diventare...
STO STUDIANDO...
Come si fa una tesi!!! ^_^

OGGI IL MIO UMORE E'...
Confuso...al solito!
(\_/)
(X.x)
(>< )
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Non sentirsi mai all' altezza delle situazioni, sentirsi sempre un gradino più in basso di tutti quelli che ti stanno intorno...
2) Scegliere
3) provare e riprovare una cosa senza mai riuscirci e sentirsi troppo stupidi!
4) Farsi tanti, tanti castelli su una persona in particolare...e scoprire alla fine, che tutto quello che hai pensato e idealizzato su essa nn è servito a niente... solo a farti stare ancora più male...
5) Quando ti accorgi che dopo il divorzio dei tuoi fai una fatica fottuta ad innamorarti...
6) Deludere quelli che credono veramente in me...
7) Mi laureo e finisco in fabbrica..
MERAVIGLIE
1) Quando una persona a cui vuoi bene ti abbraccia...e senti che vuole abbracciare proprio te!
2) Quando giochi con le mani di una persona che ti piace e senti il cuore che accelera...
3) Passare la notte a palare con un amico
4) ascoltare accidentalmente qualcuno dire qualcosa di carino su di te!
5) accendere la radio proprio mentre stanno trasmettendo la tua canzone preferita
6) Vedere qualcuno che ride, sapendo che ride PER TE e non DI TE.
7) ...quel sorriso un po' ebete dopo aver sentito i nostri cuori così vicini...
8) Imboressarsi fino alle lacrime senza un motivo!!
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Monday, February 14, 2005 - ore 21:15
Ecco a voi il 4!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mentre correva decise che avrebbe scelto una città grande, dove fosse facile nascondersi. Sarebbe stato un ritmo di vita diverso, avrebbe dovuto abituarsi, e ricordarsi di restare sempre nell’ombra. La città che aveva scelto era Milano.
Una città dove tutto sembra più grande, con dei palazzi altissimi rispetto a quelli a cui era abituata, la gente sempre di fretta, senza il tempo di osservarti nemmeno per un secondo, insomma era perfetta come nascondiglio per lei.
Corse ancora per parecchi chilometri e finalmente vide il cartello che indicava Milano.
Ora si sentiva al sicuro. Sapeva che il semplice fatto di entrare in una città non le dava la protezione di cui aveva bisogno, eppure le bastava per sentirsi più sicura.
Arrivò ad un’ ostello, parcheggiò la moto ed entrò sbattendo la porta. Il proprietario sembrava un po’ impaurito.
Si fece dare la chiave di una camera e salì le scale, basso e zaino sempre in spalla. Finalmente un nuovo rifugio! Aveva viaggiato tanto per arrivare lì. Poggiò a terra le sue cose e si buttò sul letto. Quella stanza non era sua, ma per un attimo, solo per un attimo, si sentì nuovamente a casa. Prese il basso e aprì la custodia. Era nero, della Fender. Forse quel basso era l’unico legame sentimentale che aveva...
Quando aveva 19 anni una sera era andata ad un concerto. Era in un centro sociale e c’era fumo ovunque. Non conosceva il gruppo, ma voleva fare qualcosa di diverso dal solito. Da un po’ di tempo s’era interessata al punk, aveva quel certo che di ribellione che le andava a genio. Quella violenza innocua che poteva almeno in parte prendere il posto di quella reale e distruttiva che le si generava dentro.
Era sotto il palco con i capelli disordinati che si muovevano con la musica e le scarpe troppo grandi. Non era male il gruppo che stava suonando. Si stava perdendo nella musica, aveva gli occhi socchiusi ed era incredibilmente bella in quella luce soffusa, che aveva qualcosa di magico.
Il bassista del gruppo aveva cominciato a fissarla. Si chiamava Matteo, aveva 4 anni più di lei.
Alla fine del concerto le si era avvicinato e le aveva chiesto come si chiamava, Daniela non aveva risposto. Già da quell’età aveva un atteggiamento freddo e distaccato verso tutti. Lui c’aveva rinunciato quasi subito: era molto orgoglioso e non voleva mostrarsi debole e insistente con lei.
Per tutta la sera però aveva continuato a guardarla di nascosto, e lei l’aveva notato.
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