(questo BLOG è stato visitato 11952 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 28 febbraio 2005 - ore 16:46
(categoria: " Riflessioni ")
perchè negarci una parola?
perchè negare un saluto?
spesso e volentieri mi trovo farmi queste 2 domande
nel web così come nella vita reale
ogni giorno ci dimostriamo isole
distanti le une della altre con lidi ben definiti
ora.. spesso si sentono parole come
comunità
associazioni
gruppo
che fanno riferimento ad un insime di persone
riunite per un qualche ancestrale motivo
mi vien da chiedere
come si sono conosciute?
cosa ha fatto loro sfumare i lidi,
chi ha rotto gli argini della solitudine
e come?
parlo per me
ma spesso mi capita di cercare di contattare persone
che non mi degnano nemmeno di una risposta
mi ignorano senza nemmeno "provare" ad ascolare quel che ho da dire
(tengo a precisare non mi sto riferendo a nessuno in particolare)
penso
mio dio ma in una risposta cosa può esserci di male?
in una frase,in una parola?
fatto:
spesso capita
di trovarmi atrofizzato di fronte ad un monitor
annoiato e svogliato
allora scatta la ricerca di
qualcuno con cui condividere due parole
e rendere meno insopportabile questo stato di apatia
amici o vecchie conoscenze non ce ne sono in linea,
veloce giro di profili e nick
(messenger,giovani,spritz,icq)
trovo qualcuno/a che mi può ispirare
provo a contattarlo/a
mi presento e
spiego i motivi per cui vorrei aver una discussione
attendo
può andare bene
e se ho fortuna trovo un/a buon/a compagno/a con cui trascorrere
un pò ti tempo
può andare male
posso non essere stato convincente,
l'altra persona può essere occupata in altro,
può aver dei dubbi sulle mie intenzioni,
può avere i suoi cazzi ecc...
ma se mi vien detto e la spiegazione è plausile
mi metto il cuore in pace
saluto e tolgo il disturbo
può non andare
attendo e mando altri messaggi,inviti per certi programmi,
passa il tempo e io resto fisso come un ebete di fronte al monitor
in attesa di una risposta che non arriva
(in quei casi preferirei un vaffanculo..
almeno si sa che la persona dall'altra parte
non ha intenzione di parlare,anche se è online
[congettura: allora che ci fa on-line?..specie in programmi tipo icq
queste stesse persone si mettono in uno stato di free for chat...uhm..]
non ci si arricchirà "culturalmente" se vogliamo così dire
ma almeno si eviterà di perdere del tempo che si può dedicare ad un'altra ricerca )
e mi chiedo
perchè?
in fin dei conti si tratta solo di parole
così nella rete come nella vita reale
sono quel tipo di parole che ancora non feriscono
perchè si è estranei
ma possono colpire ed arricchire il nostro spirito
allora perchè non viene dato loro spazio
perchè si ignora una persona senza nemmeno provare ad ascoltarla
il mio vecchio diceva spesso..
nemmeno la cioccolata , per quanto dolce
se non l'assaggi
non puoi sapere che gusto ha
nè se ti piacerà
talvolta mi chiedo cosa pensa la gente che viene contatta
trovarsi a tu per tu con uno sconosciuto che così
di punto in bianco inizia un dialogo
(anche se in taluni casi sarebbe meglio parlare di monologo)
la cosa certo può forse spaventare all'inizio
ma il tempo di legger intenzioni
e modi del misterioso interlocutore e al cosa dovrebbe passare
anche perchè se nessuno si fosse fatto avanti
e avesse rotto il silenzio
molto probabilmente noi non saremmo qui
(nelle molte sfaccettature che la frase può assumere

)
LEGGI I COMMENTI (4)
PERMALINK