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Wednesday, March 09, 2005 - ore 20:27
Per la serie “Incontri del terzo tipo” - secondo episodio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questo ultimo periodo mi sento proprio una calamita per pedofili incalliti e menti deviate.
Oggi in autobus al ritorno c’è stato un incontro del terzo tipo…
Vi ricordate la signora di cui avevo parlato qualche mese fa? Quella che diceva che la gente di colore è brava sia a letto sia fuori dal letto? (se non vi ricordate cliccate sul link-->
LINK<--)
Ebbene oggi ho incontrato suo marito…
Erano le due del pomeriggio e io ero in autobus con Mela, come tutti i santi giorni.
Rannicchiato sul sedile della sita cerco di prendere sonno dopo sei estasianti ore di scuola.
Un uomo sale sull’autobus, noto che non l’avevo mai visto e dall’aspetto non m’ispirava nulla di buono.
Capelli neri, lunghi e mossi, viso vissuto e abbigliamento quasi normale, anche se piuttosto primaverile (non portava ne giubbotto ne giacca, ma un semplice pile blu).
Siccome i posti a sedere erano tutti occupati si ferma in piedi a ¼ dell’autobus.
Da quel momento inizia a prendersela con tutti i passeggeri perché l’autobus era pieno.
“varda queo col giubbetto bianco, coi ociai da corsa, ma va a corrare vah..”
Il suo sguardo va a finire in fondo al mezzo di trasporto e si scontra improvvisamente con quello di qualche ragazzo che conosco…
Subito l’uomo lancia le sue offese sentendosi provocato e i ragazzi in fondo all’autobus reagiscono con battute di vario genere.
Arrivati alla fermata vicina agli ospedali salgono 7-8 persone, una di esse chiede cortesemente all’uomo di andare avanti lungo la corsia dell’autobus per problemi di spazio, ma l’uomo spazientito risponde alla donna di scendere alla prossima fermata, prendere un po’d’aria e la prossima volta montare all’entrata posteriore.
La donna lo manda a fanculo e l’uomo le risponde”magname a gnocca”.
Da questo momento il protagonista si esibisce in discorsi di alto livello, sempre accompagnati da qualche bestemmia qua e la.
Parla della sua vita, del lavoro e dell’economia e consiglia ad una ragazza di non farsi tanti problemi con i ragazzi, perché basta soltanto prendere la pastiglia del giorno dopo.
Ad un certo punto l’uomo chiede alla ragazza quanti anni gli darebbe, la ragazza impaurita sibila un 40 e l’uomo le risponde che ne ha 42. Dopo questo afferma di aver perso molti denti, apre la bocca e mostra bene a tutti l’obrobrioso spettacolo…
Risata generale.
Inizia a fischiare e a dire cose senza senso.
Chiede ai ragazzi in fondo all’autobus se sanno cosa significa TILT e cos’è un boomerang.
Poi afferma di discendere da una comunità d’indiani situata presso Camin, e lui è il più buono dei tre figli.
Dopo aver ascoltato le sue ultime affermazioni riguardanti le sue doti sessuali scendo dall’autobus e mi avvio presso casa.
Se ci fosse tutti i giorni della gente così in autobus torneremmo a casa tutti più felici e contenti.
Del resto gli autobus sono uno di quei posti dove incontri un numero svariato di gente con diverse personalità, che ti fanno capire come gira esattamente il mondo.
PS.Sono certo che era suo marito.
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