BLOG MENU:


George, 25 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Sviluppo Telecom
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

Jamie Oliver - Ministry of Food
Colin Thubron - Ombre sulla via della seta

HO VISTO

stocazzo

STO ASCOLTANDO

Cream, Pink Floyd, Rolling Stones, Velvet Underground, Punkreas, Matrioska, Jimi Hendrix

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

jeans e maglione

ORA VORREI TANTO...

tornare in Australia

STO STUDIANDO...

ma anche no

OGGI IL MIO UMORE E'...

tranquillo

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata




(questo BLOG è stato visitato 2289 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





Thursday, March 17, 2005 - ore 17:28


il vecchio e la stella
(categoria: " Poesia ")


Aveva compiuto 63 anni da cinque mesi, il vecchio, quando i medici gli dissero che gli restava da vivere ancora non più di un mese. La notte seguente la notizia, tornò sul posto che conosceva solo lui, dove poteva stare solo con la sua stella, dopo quarant'anni dall'ultima volta. La stella era ancora la, come sempre, l'aveva seguito in silenzio per tutta la vita e lo conosceva meglio di chiunque altro.
"Mia cara stella", disse, "il mio tempo sta per finire e ancora ho bisogno di conoscere molte cose prima di morire. Pensavo di essere pronto, ma non lo ero, e solo ora mi raggiungono in mente torrenti di idee, pensieri e desideri che erano rimasti sepolti dagli eventi nel corso della mia vita. Una ribellione nel cimitero dei miei sogni è scoppiata e io non intendo ostacolarla. Vogliamo essere liberi."
La stella tacque per qualche secondo. Il tempo sembrava crollare come macigni sulla testa del vecchio.
"Tu sai cosa devi fare in cuor tuo, fallo ora e io ti assisterò.". Anche la stella era triste. Sapeva che senza il vecchio sarebbe morta anche lei. Forse anche la stella era solo uno dei sogni del vecchio, o forse era il contrario.
Il vecchio si alzo e torno in casa. Andò dalla donna che aveva sempre amato, e che quarant'anni prima si era sposata con un altro. Erano sempre rimasti amici, e lei era la sua confidente, ma viveva felice con il marito, e il vecchio aveva scelto per il bene di entrambi di tacere. Le disse tutto, a partire da quello che aveva provato quando la vide la prima volta. Lei si commosse, ma confermò ciò che il vecchio già sapeva: era felice con il marito. Il vecchio le disse infine quello che aveva saputo dai medici, e le raccontò della stella, di come fosse l'idealizzazione della donna nei suoi sogni, dopodichè se ne andò.
Una settimana trascorse e il vecchio fece tutto quello che doveva ancora fare in via, cercando di realizzare quei piccoli sogni, i momenti dolci della vita che ancora non aveva assaporato. Fatto questo si ritirò sulle montagne del posto che amava, affittò la casa più isolata che potesse trovare e si spogliò di tutto. Si distese sull'erba fresca e ancora umida per la rugiada, immaginando nella sua testa una canzone, accese un sigaro e trascorse le ore successive a guardare le nuvole e ad assegnare a ciascuna di esse una forma immaginaria. Arrivata la sera, stanco di aspettare la morte, il vecchio si avvelenò e morì così, disteso nel luogo che amava, in pace con sé stesso.

G.B.

COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


AleAngel Marilesa Crici FuChicca MelaAcerba Kayla Ebe LaLudo

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE: