(questo BLOG è stato visitato 41677 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 21 marzo 2005 - ore 10:12
jazZBass life...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Ne è passata di tempo dall'ultima volta che sono stato da queste parti. Purtroppo il la vita privata, la musica e il lavoro mi hanno portato lontano da queste pagine telematiche.
Ecco un pò di cosucce che son successe in questo periodo:
17il giorno più bello che possa esserci...da vivere con lei...
venereai lavori procedono spediti in studio (noshoes recording studios) e ormai mancano solo le voci per poi passare al mix finale!
Ecco qualche foto:
coming soon...E qualche foto del concerto del BANALE in occasione dell'AREZZO WAVE 2005:


Tra un problema e l'altro i venerea tentano sempre di rimanere a galla e venerdì tornano in sede live assieme agli amici
fujiko al
LIVE di Peraga di Vigonza in zona artigianale (ex NIRVANA)recensiti.....Siamo stati recensiti da RADIO MUNNEZZA di Roma che, a discapito del nome, è una radio parecchio seria abituata a riceve musica da tutta Italia...un'altro piccolo passo avanti!
Ecco la recensione:

Mettono poca carne al fuoco i padovani Venerea, ma quella che mettono in pentola è tutta di prima qualità. Cinque tracce tra il rock ed il grunge, cantate in italiano, registrate molto bene, che ricordano abbastanza i Foo Fighters. Ottime le parti di chitarra che non si lanciano in virtuosismi senza senso, ma che si fanno "umili" suonando non troppo difficili e riuscendo ad essere perfettamente funzionali all'interno della composizione. Anche basso e batteria svolgono benissimo il loro compito di accompagnamento della melodia, senza voler essere a tutti i costi protagonisti.
Non è esattamente il mio genere quello suonato dai Venerea; tuttavia devo dire che questo demo mi ha convinto molto. Se in Italia i Verdena hanno tutto il successo che hanno, non vedo perché i Venerea dovrebbero restare nell'anonimato…
Davvero lusinghiera...collegatevi al sito http://www.munnezza.it per vedere le pagine delle recensioni!
Somma tragedia!Un mese e mezzo fa l'autoradio della mitica Golf fa cilecca...nel senso che il cd inserito non veniva più espulso...no problem, mi reco dal concessionario per la sostituzione e qui arriva la brutta sorpresa: l'autoradio nuova arriverà tra sei mesi....MA SIETE FUORI? Dopo un mese di ascolto ininterrotto di MORNING STAR degli ENTOMBED ho deciso di mettere su un fantastico CLARION 648 4x51w....una bomba...legge MPR e WMA e può fare anche la playlist dei brani.....troppo figo....ecco il mostro installato:

...con tanto di telecomando per BLONDANGEL!!!
RecensioniGrazie al nuovo fantastico strumento sto ascoltando valanghe di mp3 che avevo sui vari pc di casa/ufficio...allora mi faccio perdonare il fatto che sono mesi che nn recensiono...
QUEENS OF THE STONE AGE - LULLABY TO PARALIZETornano i queens of the stone di josh homme orfani però di quel gran personaggio di Nick Olivieri e senza le genialità del guest Dave Grohl...
Come sarà il sequel del pluripremiato e superfortunato SONG FOR THE DEAF?
Sicuramente più triste e sofferente, introspettivo e autocommiserativo...non che sia brutto ma manca lo slancio di eneregia, freschezza e originalità del precedente..nn si percepisce il divertimento che ne scaturiva....comunque ci sono buoni pezzi che trascinano e rimangono i testa...dando la possibilità di dimenarsi mentalmente e fisicamente!!!
Medication, Everybody knows... e Little sister sembrano fatte apposta per pogare a tutto spiano...
In questo disco torna prepotentemente l'aria stoner più pura e originale dei primi QOTSA e dei KYUSS...basso distorto e super saturo...fill di chitarra praticamente ovunque e riff costanti fino alla nausea....sezione ritmica costante, precisa e senza fronzoli....ma anche senza particolari originalità...
Belle per la loro originalità nello schema You've got a killer...., Skin on skin e Broken Box.
Insomma...alla fine una volta messo su il folder mp3 dei Qotsa difficilmente lo si toglie....e al di là delle critiche e dei confronti con il passato, Josh Homme sa il fatto suo....e lo dimostra ancora una volta.
Il disco uscirà il 22 cioè domani ma è già nelle mie mani da qualche giorno grazie ai potenti canali di cui jazZBass dispone.
Voto 7
Ecco la Tracklist:
01. Medication
02. Everybody Knows That You're Insane
03. Tangled Up In Plaid
04. Burn The Witch
05. In My Head
06. Little Sister
07. I Never Came
08. Someone's In The Wolf
09. The Blood Is Love
10. You've Got A Killer Scene There, Man
11. Skin On Skin
12. Broken Box
13. Lullaby
14. Long Slow Goodbye
BLACK REBEL SOCIETY - HANGOVER MUSIC VOL. VI (2004) Zakk Wilde, uno dei chitarristi più fuori che ci sono in circolazione, sfodera un album, l'anno scorso, che ho definito "per rockers malinconici"...
In effetti l'opera contiene 15 ballad più o meno romantiche fatte di piano, chitarre acustiche e atmosfere fumose, come se si fosse in un saloon del vecchio west!
Davvero bello, intenso, da gustare con un bicchiere di Jack Daniels e un sigaro cubano.
Zakk si ricorda anche di chi non c'è più...la track n. 10 infatti è dedicata a Layne Staley, voce e frontman degli Alice in Chains morto nel 2003.
Tra le altre, Queen of Sorrow e House of Doom sono quelle che più colpiscono.
Ascoltate e rilassatevi.
Voto 7

TRACKLIST
01 Crazy or High
02 Queen of Sorrow
03 Steppin' Stone
04 Yesterday, Today, Tomorrow
05 Takillya (Estyabon)
06 Won't Find it Here
07 She Deserves a Free Ride
08 House of Doom
09 Damage is Done
10 Layne
11 Woman Don't You Cry
12 No Other
13 Whiter Shade of Pale
14 Once More
15 Fear
BLACK REBEL SOCIETY - MAFIA (2005)Fresco Fresco arriva Mafia, settima fatica del progetto BLACK REBEL SOCIETY.
Lontano dalle atmosfere soft del precedente (di cui sopra) si torna a parlare di musica dura, di metal, in particolare di quel rock-metal sudista impermeato da influenze, e sofferenze, country e western...
Quasi come un pioniere, o l'ultimo dei sioux, Zakk si scaglia sulla sua chitarra producendo, come abilmente sa fare, riffoni pesanti e corposi, pastosi, saturi...intensi ed emozionanti...senza mai una pausa!
Certo, la voce cavernosa e cupa del cowboy in questione non è facile da digerire...non per tutti...ma ciò che esce dalle casse dello stereo è tutta roba genuina..onesta!
Fire it up, Death MArch e l'autocelebrativa, sembra, Too tough to die, sono i pezzi più tiusciti. Quasi commovente l'addio e il ricordo all'amico fraterno Dimebag Darrell (Pantera - DamagePlan) in cui il nostro appoggia la chitarra e si siede al piano. Da applausi.
Voto 8.

TRACKLIST
01. Fire It Up
02. What's In You
03. Suicide Messiah
04. Forever Down
05. In This River
06. You Must Be Blind
07. Death March
08. Dr. Octavia
10. Too Tough To Die
11. Electric Hellfire
12. Spread Your Wings
13. Been A Long Time
14. Dirt On The Grave
Ladies and Gentlemen...Mr Zakk Wilde
E questo è tutto gente...see ya!
jazZBass
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK