
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Monday, March 21, 2005 - ore 20:22
Terry Schiavo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’Osservatore Romano si chiede chi ha il potere di togliere la vita ad una persona se non Dio, e che cose ci fa sentire in diritto di decidere chi può vivere e chi deve morire.
Ma allora perché ci sentiamo in dovere di attaccare una donna a una macchina?
La vita non è un dovere, è un diritto. Una macchina non è Dio, un respiratore non è Dio, e nemmeno noi. Allora chi decide? Non serve entrare in ambito di teologia, medicina, politica, etica. Quella non è più una vita.
Non ha neanche la forza per dire
lasciatemi in pace e attaccatevelo voi, nel culo, quel tubo.
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