(questo BLOG è stato visitato 173254 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, April 05, 2005 - ore 11:07
4/4
(categoria: " Pensieri ")
Cominciare dalla fine è divertente. Tirare fuori il portatile in una giornata libera, steso sul “tuo” prato preferito, mentre i bambini giocano a pallone con i genitori ma le cuffiette ti impediscono di sentire il loro starnazzare, senza le sigarette, senza le macchine che passano, senza curarsi di ciò che succede intorno, dei due che stanno praticamente trombando vicino ad una anziana che sta prendendo un po'di sole a modo suo e che fa finta di niente. La musica che vuoi nelle orecchie, che fa viaggiare la tua testa verso situazioni, persone, storie, cazzate. L'immagine nella testa delle persone che hai visto nell'ultimo periodo, di un tuo amico che ti da una mano per mettere a posto il freno, la speranza che la batteria non si scarichi quando hai voglia di sentire centomila volte una canzone che è talmente bella che, seppure sia sugli scaffali di tanti negozi di dischi, vorresti fosse solo tua, vorresti forse averla scritta tu, vorresti la sentisse solo una persona, non vuoi dire al resto del mondo nemmeno il suo titolo. Il concetto di resto del mondo è una cosa che mi ha sempre fatto impazzire. Ognuno ha le persone che vuole accanto ed il suo resto del mondo. Alla fine è facile che siano insiemi intersecati. Ma nel loro neighborhood, magari, c'è gente che ti sta sul cazzo. Gente che non hai nemmeno sentito nominare o visto in faccia, ma per qualche oscuro motivo e sana cattiveria iniettata dentro di te, egoismo o qualsiasi altra emozione vorresti non esistessero, o vorresti piantare qualche paletto con un cartello “non disturbare, statemi alla larga come io sto volentieri lontano da voi” Continui ad ascoltare quel pezzo, con i telefoni staccati, con qualche insetto che ti punge e ti fa un bel bozzo sul braccio, con una lettera della tastiera che si sta scolorendo, mentre dentro di te sale la sempre più viva convinzione che il tuo portatile sia posseduto o sia una macchina per consumare tastiere. Probabilmente esiste una categoria di operai sottopagati che guadagna un aumento producendo tastiere scadenti da sostituire. Più facilmente, gli svarioni da sobrio sono fantastici. O sarà ancora la birra di ieri? Torno a godermi i cazzi miei. Solo miei, tutti per me. E' bello scrivere, è bello parlare, è bello far casino.. ma ogni tanto è gratificante anche parlare con se stessi.
TRANSALCOLICO - NEGRITA
Io bevo per dimenticare
bevo per non stare male
bevo che così mi drogo
bevo tutto quel che trovo
bevo che non mi fa niente
bevo come un deficente
bevo...cosa c'è che non va?
bevo eppure sono qua
Io bevo che mi da la carica
bevo che la vita è stupida
bevo solo per fare rabbia
a chi ha la testa nella sabbia
e credo che ognuno ha una misura
e non sarà mai una censura
in grado di poter stabilire
cosa è bene e cosa è male
bevo solo per pisciare!
TRANSALCOLICO viaggio cosmico
puoi cercarmi li quando sono cosi'
Io bevo anche se poi sto male
ma mi serve a far uscire fuori la mia parte animale
devo farla respirare
Bevo anche se non è vero
qui lo dico e qui lo nego
solo per provocare
guarda che per giudicare
devi un po' saperci fare
TRANSALCOLICO viaggio cosmico
puoi cercarmi li quando sono così
Io bevo per dimenticare
bevo per non stare male
bevo che così mi va
bevo tutta la città
Bevo per dimenticare
bevo per non stare male
bevo che così mi va
bevo da fare pietà
Bevo per dimenticare
bevo per non stare male
bevo che così mi va
bevo tutta la città
LEGGI I COMMENTI (8)
PERMALINK