
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Wednesday, April 20, 2005 - ore 13:17
sognismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E’ un brutto, bruttissimo periodo per la mia vita onirica. Mi sveglio in condizioni pietose ogni mattina, come se avessi dormito ma non riposato. E spesso non ho nemmeno dormito.
I sogni sono residui diurni? Allora voglio una spiegazione delle cretinate che mi vengono in mente mentre non sono vigile.
Non posso sognare di essere a NY o di fare il bagno in una piscina di
crema di mascarpone, per favore? Lo preferirei. Anche se nelle condizioni in cui sono adesso a NY mi scipperebbero e affogherei nella crema.
[Quando uno fa incubi, si dice che incuba? Voce del verbo incubare?]Una volta ho sognato che mio padre mi rimproverava e voleva togliermi dall’università perché non sapevo mettere le
virgole mentre parlavo.
Un’altra volta ho sognato che andavo in giro in minigonna e scarpe col tacco, e avevo delle
gambe meravigliose snelle e dritte, ma me le avevano prestate. E tutti mi dicevano “che belle gambe, ti stanno proprio bene!” e io “grazie, ti piacciono? Me le sono fatte prestare, e siccome mi stanno benone me le faccio prestare anche per la cena della settimana prossima!” e sorridevo felice e gaudente.
Un’altra volta ancora ho sognato che c’era un’inondazione, ma quando è passata ho razionalizzato che l’onda che ci aveva sommersi proveniva dalla campagna, e che il mare era dall’altra parte. E spiegavo ai miei compagni di sventura come funzionano le
maree. Ho solo letto il
Dialogo Sopra i Massimi Sistemi di Galileo, non ho competenze necessarie per disquisire di scienza e filosofia... Ma con che saccenza e arroganza discettavo tra i miei amici!
Mi sarei schiaffeggiata da sola. Ma credo che nella sfiga lo avrei fatto veramente e mi sarei svegliata con le 5 dita rosse.
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