(questo BLOG è stato visitato 10436 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, May 11, 2005 - ore 16:31
NON C'E' PERDONO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
UNA PENA ANTICA
Nelle pietrose contrade mediorientali la lapidazione costituisce una forma di linciaggio e di esecuzione sommaria di origini antiche. Sia la Bibbia, sia il Corano riferiscono infatti vari episodi di lapidazione.
Nelle pietrose contrade mediorientali la lapidazione costituisce una forma di linciaggio e di esecuzione sommaria di origini antiche. Sia la Bibbia, sia il Corano riferiscono infatti vari episodi di lapidazione; in particolare per i musulmani la lapidazione sarebbe prescritta da un Hadith, cioè un detto attribuito al Profeta Muhamed (Hadith, volume 8, Libro 82, numero 810):
“Narra Jabir: un uomo della tribù di Aslam andò dal profeta e confessò di aver avuto una relazione sessuale illecita. Il profeta se ne andò e gli volse le spalle finché l’uomo non ebbe confessato il suo crimine quattro volte. Il profeta allora disse “sei forse pazzo?”, l’uomo rispose “no”. Il profeta allora chiese “sei sposato?”, l’uomo rispose “si”. Il profeta ordinò allora ai musulmani di lapidarlo a morte. Fu lapidato a Musalla. Quando le pietre lo colpirono egli fuggì, ma fu catturato e lapidato finché non morì. Il Profeta in seguito parlò bene di lui e gli tributò le preghiere al funerale”.
Al giorno d’oggi alcuni stati islamici prevedono nei propri codici penali o nella prassi la pena di morte tramite lapidazione per gli adulteri, come prescritto dall’interpretazione della legge islamica, la shari’a, dell’Imam Malik. Infatti per la tradizione musulmana gli atti sessuali non sono una questione privata, ma la misura dell’onore dell’intera società. L’adultero non commette un reato contro il coniuge, ma disonora l’intera società e per questo deve essere punito in pubblico nel modo più severo.
UNA PENA NUOVA
Molti governi fondamentalisti hanno introdotto la lapidazione; in altri paesi, governi poco interessati a
proteggere i diritti dei propri cittadini permettono che “tribunali tradizionali” condannino alla lapidazione.
La lapidazione, lungi dall’essere un’usanza del passato è in molti paesi - come ad esempio l’Iran o la Nigeria - una pena nuova, introdotta dai governi fondamentalisti. In altri paesi - come ad esempio il Bangladesh o il Pakistan - governi poco interessati a proteggere i diritti dei propri cittadini permettono che “tribunali tradizionali” amministrino la giustizia condannando a morte per lapidazione o con altre pene crudeli come l’amputazione a la fustigazione.
La condizione delle donne
Molte associazioni di donne sono nate nel mondo per combattere la lapidazione e altre discriminazioni legate al diritto islamico.
Nonostante alcuni segnali di apertura, la situazione per le donne in Iran resta molto difficile. La scrittrice e avvocata Mehrangiz Kar venne arrestata al suo rientro in Iran dopo essere stata a Berlino per una conferenza nell’aprile del 2000, dove aveva parlato dei diritti delle donne persiane. Fu condannata a 4 anni di carcere per quanto aveva detto; fra le frasi per le quali era stata condannata vi erano le seguenti: “La struttura legale iraniana opera in vari modi completamente contro i diritti delle donne. Nelle questioni familiari, la donna non ha diritti, sia come madre sia come sposa … A volte quando mi chiedono di parlare di diritti delle donne, credetemi, mi sento profondamente disgustata perché devo fornire una lunga lista di violazioni dei diritti delle donne, per le quali non ho alcuna soluzione … Se in un paese metà della popolazione è soggetta a violenza economica, fisica, emotiva e personale dalle leggi del paese, e i diritti umani delle donne non sono una questione nazionale, allora cos’è che è una questione nazionale?”
Nell'Afghanistan "libero", lapidata una donna per adulterio
di red
Si chiamava Amina come la donna che è stata salvata da una vibrante
campagna
internazionale di sdegno e per il rispetto dei diritti umani. Ma questa
Amina non è nigeriana, era afgana e la sua storia è finita male.
È stata
uccisa a sassate nella pubblica piazza, lapidata a 29 anni per adulterio. Il
suo amante è stato frustato e poi liberato. È la prima volta dopo la
cacciata dei Taleban dall'Afghanistan che viene eseguita una pena di morte
per lapidazione contro una donna accusata di adulterio. Un fatto gravissimo
che ricade sul presidente elettop un anno fa, Hamid Karzai - proprio
domenica ricevuto insieme al presidente delle Nazioni Unite Kofi Annan in
Indonesia- e sulle truppe d’occupazione che ancora sono dislocate nel paese,
tra cui anche quelle italiane, ufficialmente per garantire il rispetto della
democrazia e la libertà.
La polizia afgana ha detto che la condanna alla lapidazione è stata
eseguita
giovedì nel distretto di Argo, a ovest di Faizabad, capoluogo della
provincia di Badakhshan, sulla scorta di una sentenza di una corte
distrettuale. «È stata lapidata», ha detto il capo della
polizia provinciale
generale Shah Jahan Noori alla Reuters, aggiungendo che una squadra è
stata
mandata sul posto per svolgere indagini. Negli anni '90 nella remota
provincia del Badakhshan ci furono vari uomini e donne puniti con la
lapidazione. La pratica divenne comune con il regime oltranzista dei
Taleban, cacciati dall'Afghanistan a fine 2001, dopo gli attentati contro
gli Stati Uniti. Un testimone, Mujibur Rahman, ha detto alla Reuters che
Amina è stata trascinata fuori dalla casa dei genitori da funzionari
locali
e che il marito l'ha uccisa a sassate mentre il suo uomo è stato
frustato,
cento volte, e poi liberato.
E' STATA ESEGUITA NEI GIORNI SCORSI!!!!
SIAMO NEL 2005 E' SCANDALOSO CHE UN ESSERE POSSA SUBIRE UNA TALE CONDANNA,SPECIALMENTE SE DONNA !!
IO CREDO CHE NESSUNO POSSA MAI PERDONARE O COMPRENDERE QUESTE VIOLENZE!! NESSUNO !!!!
LEGGI I COMMENTI (3)
PERMALINK