(questo BLOG è stato visitato 22434 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 13 maggio 2005 - ore 19:45
Electronic
(categoria: " Pensieri ")
Si chiamava Joe.
Era un elettrone normale, come tutti gli altri.
Apparteneva ad un atomo di potassio.
Poi per colpa di qualche scienziato pazzo che ha avuto la malsana idea di combinarlo con del rame si è trasferito lì.
Era in gabbia.
Il reticolo cristallino lo costringeva a restare fermo. Immobile.
Nel frattempo aveva potuto conoscere Marianna, una bella protona dagli occhi blu.
Ci passò così tanto tempo insieme a lei, tanto da sentirsi fortemente attratto.
Come se ci fosse una carica innata fra i due.
Eppure senza mai toccarsi.
Un giorno però tutto cambiò.
Un coulomb di elettroni arrivò e Joe scoprì che a Marianna piaceva un altro.
Non capiva di certo cosa ci trovasse in quello lì.
Non era di certo più bello.
Era semplicemente uguale a lui.
Marianna gli disse che era una questione di valenza.
Ma questo Joe non riuscì ad accettarlo.
Joe fuggì. Fuggì più lontano possibile, senza mai fermarsi.
Passando da batteria a condensatore elettrolitico.
Da transistor MOSFET a diodo zener.
Da induttanza a resistenza.
Fino ad arrivare là.
All’interno del diodo LED del mio mouse ottico.
E’per colpa di Joe che per sbaglio ho cancellato il post della settimana scorsa.
Quello in cui avevo scritto che non sogno più.
Si ringrazia la_vale per l'aspirazione.
LEGGI I COMMENTI (8)
PERMALINK