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Monday, May 16, 2005 - ore 13:38
Movin to Montagnana soon...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Domenica, riposo, sveglia tardi, pranzo, motogipì, dormi ancora sul divano...
Ricordo di aver preso accordi per andare alla Sagra del Prosciutto a Montagnana.
Bene, una serata tranquilla mi dico.
Mi chiama
deep blue per partire alla volta della sagra, quindi raggiungo lei e
dark night, realizziamo che non vi sono altre adesioni immediate e partiamo.
Montagnana City, tirata a lustro per la sagra, cerchiamo parcheggio e lo troviamo a ridosso delle mura e pure gratuito, si comincia bene.
Entrata in città, giretto, spritz, giretto tra i banchi; si decide che è meglio andare in un locale, meno casino, si paga uguale e ti servono al tavolo.
Scegliamo la vitt.. il locale: carino, ci accomodiamo nella cripta adibita a cantina, attendiamo un tempo ragionevole e, finalmente, ordiniamo la nostra degustazione:
-prosciutto?
-sì
-formaggi misti francesi?
-sì
-misto di affettati?
-sì
mi sembro di essere a
tirar el simento a Badole
-vino?
-te pare de no? cossa gheto?
-lista lunga, yaddayadda, difficile, blabla, siamo sclerati
-vabbè una bottiglia di rosso
-preferenze?
-liquido
-uh? va bene un rosso veneto?
-ok, vai di cabernet
dopo poco arrivano le portate, ottime, ed il vino: questo doveva essere oggetto di una mutazione genetica poichè, facendo le scale, il rosso del veneto, il cabernet, si è trasformato in un Rosso di Montepulciano.
Bevemo eo stesso, dubbi?
Risaliamo, a panza piena, per caffè e conto.
Lì sono tutti cotti: camerieri, baristi e padrone.
Sclerati di brutto, dopo 3 giorni di sagra.
Otteniamo i caffè, ma il conto latita.
10 minuti.
Urge sigaretta, si fuma fuori, molto fuori, tipo fuori dalle mura e si sale in auto.
Il conto? vabbè torniamo l'anno prossimo, segna.
Si torna verso Padova, contatto con l'assente giustificato
Calimero, così ci troviamo al City Hall per una (una?) birra.
Arrivati sul posto becchiamo anche la fine di un laido gruppo da piano bar che, per fortuna, ha da fare ancora solo un pezzo; ci raggiunge il
Calimero in compagnia del
momo, birra, cavallo, birra, maxischermo che induce turbe psico sessuali al
momo LINK.
E' l'una, forse di più,
momo rincasa,
dark night propone una pastasciutta a casa sua: proposta accettata all'unanimità.
Dark Night's Mansion: bellissimo e comodissimo divano in front of table, dove la band si dispone in modo canonico (una donna, un'omo, una donna, un'omo) in attesa che la pasta si cuoccia da sola.
Ho sentito la pentola musicale: devo averne una anch'io, suona quando bolle l'acqua, suona quando è cotta la pasta.
Fantastica, le manca la possibilità di scolare e servire in tavola, la parola la ha già.
LINK Nel frattempo il
calimero entra in meditazione profonda, grazie alla posizione assunta, alla comodità del divano e alla stanchezza di una settimana.
Insomma russa cofà na bissa; lo filmiamo col suo telefono
LINK e restiamo ancora lì a digerire, valutare se sia il caso di andare a dormire nelle rispettive case o restare ivi fino al mattino.
Alla soglia delle 4 optiamo, a malincuore, per abbandonare la Mansion; la parte più difficile è far riemergere il cali dal trance

una domenica meravigliosa, con una splendida compagnia.
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