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![]() algot, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Giornalista Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Più cose in cinque anni di giornalismo dell’androide di Blade Runner STO ASCOLTANDO il battito del mio cuore e il rumore dei miei pensieri che ultimamente convergono sovente sull’amore ABBIGLIAMENTO del GIORNO sempre casual, tendente allo straccione, è che mi affeziono ai miei vecchi capi di vestiario ORA VORREI TANTO... Poter ascoltare la mia donna quando mi dice "Ti amo", ma anche semplicemente tre orete di sesso andrebbero benone STO STUDIANDO... un benemerito cazzo OGGI IL MIO UMORE E'... generalmente buono, le uniche cose che mi preoccupano sono di carattere sentimentale, ultimamente frequento una bella donna dal carattere molto ma molto instabile, il che mi rende instabile ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Chiederti se riuscirai mai a innamorarti ancora... ricordare che l'ultima volta che hai detto "ti amo" risale a tanto di quel tempo fa da farti pensare che forse non riproverai mai + quella stupenda sensazione... e chiederti se forse non sei uno scemo a voler cercare l'amore nelle chat, illudendo gli altri ma soprattutto te stesso... MERAVIGLIE 1) ...i "Desfo Sprissss Party"... BLOG che SEGUO: Davidoff RickyM. Momo raggioverde narra lucy lasvampita BOOKMARKS Il 13 aprile nessuno al voto (da Informazione / Agenzie di Stampa ) Appunti universitari padovani (da Studiare a Padova / Guide Universitarie ) UTENTI ONLINE: |
Monday, June 09, 2003 - ore 20:01 Seminario di federcase: andare oltre la legge Merloni Andare oltre la legge Merloni, l'insieme di norme che ha dettato le linee generali di condotta post tangentopoli, negli appalti pubblici. E' questo ciò che si chiede nella due giorni di studi "Appalti, i nodi critici" promossa da Federcasa nazionale, l'associazione degli enti territoriale per l'edilizai sociale, e dall'Ater di Padova, organizzatore dell'evento che si è aperto ieri allo Sheraton. "La legge Merloni con lo scopo di evitare il ripetersi dei meccanismi di corruttela che hanno portato a tangentopoli ha, di fatto portato alla paralisi del paese nel settore delle infrastrutture pubbliche, e di questo ne stiamo pagando pesantemente le conseguenze anche nella nostra regione - spiega il presidente dell'Ater padovana Andrea Drago - Bisogna andare oltre, ad esempio stabilendo dei parametri qualitativi uscendo quindi dalla sola logica del ribasso: credo che le istituzioni e chi le amministra siano maturi per una salto di qualità che implicherà anche una assunzione di nuove responsabilità, in primis quella del risultato". All'incontro di ieri ha partecipato anche l'assessore regionale Raffaele Grazia che ha indicato una strada nello sviluppo delle competenze delle sette Ater venete: "Le aziende territoriali per l'edilizia territoriale devono essere punti di riferimento per questo tipo di servizio anche per i comuni più piccoli: su oltre cinquecento comuni in veneto più di trecento sono sotto i cinquemila abitanti. L'Ater deve essere stazione appaltatrice per questi comuni che altrimenti da soli non ce la fanno a provvedere al bisogno di casa dei loro amministrati". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il presidente della Preovincia Vittorio Casarin che ha ricordato come questo meccanismo di sinergie tra Ater di Padova e piccoli comuni (Vescovana e S.Giustina in Colle solo per fare due esempi) sia già in atto con la partecipazione della Provincia a coordinare e promuovere questo tipo di interventi di edilizia pubblica nei piccoli comuni. Il presidente di Fedrcasa Vincenzo Guerrieri ha poi ricordato la filosofia della due giorni padovana che chiama a raccolta i presidenti e gli amministratori degli enti per l'edilizia pubblica di tutta Italia: dare un contributo dal basso per una nuova normativa, più snella ed efficiente a regolamentare il settore dell'edilizia sociale. "Ci vogliono nuovi strumenti anche di apertura al privato - ha sottolineato Guerrieri nel suo intervento - Non è possibile essere efficaci con vincoli strettissimi da un punto di vista operativo e gestionale, urge una riforma della legge del settore". I lavori del seminario continueranno oggi e verranno chiusi dall'On. Ugo Martinat, viceministro per le infrastrutture e i trasporti. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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