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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Thursday, May 19, 2005 - ore 13:34 Le speranze di Giordana Un dubbio mi attanaglia. Ieri sera disquisivo con una amica della Sizan sui tre film da me e da lei visionati di Marco Tullio Giordana. Il problema di fondo è quello della speranza. Sia ne "I cento passi" che ne "La meglio gioventù" la speranza, la certezza di un futuro migliore è palpabile, esplicitata nel primo caso da una condivisione di valori orizzontale (la marcia simbolica al funerale di Peppino Impastato di tantissima giovani), nel secondo da una verticale (il nipote giovane che ripercorre i passi dello zio alla scoperta appunto degli stessi valori). Nell'ultimo film di Giordana invece la speranza non è per nulla sbandierata, seppure in mezzo alla disperazione, come in precedenza. La scena finale (chi lo deve ancora vedere non legga) dei due ragazzini, lei vittima dello sfruttamento e lui impacciato ed improbabile salvatore, anche se sembra aprire spiragli sul futuro dei due, non cancella l'isolamento, l'incomprensione in cui vivono. Non c'è nessun tramonto nordico. Nessuna folla indignata di fronte all'ingiustizia. Ci sono loro due e la città attorno. Stop. C'è speranza per loro? Forse. Ma non c'è nessuno che gliela possa dare. Se la devono creare da soli. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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