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Friday, May 27, 2005 - ore 15:36
Mal-edizione
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Trovare un capro espiatorio per i problemi personali, per le difficoltà di comunicazione, per ogni rottura sentimentale è un'attività fondamentalmente necessaria per ogni persona. Qualcuno nella vita ha preso un acido ed ogni tanto ha delle strane visioni, altre persone sono state segnate profondamente da una storia andata male, altri hanno avuto folgorazioni mistiche.
Il background amoroso di molti adolescenti all'inizio degli anni '90 è stato irrimediabilmente ipotecato da un album di Marco Masini. Quell'uomo si presentò a Sanremo nel 1990 con un pezzo diventato in breve tempo un'icona, “Disperato”. In molti, anche chi non sapeva nemmeno come fosse fatta una donna ed aveva solo letto dell'esistenza del genere femminile su
Famiglia Cristiana, ci siamo immediatamente immedesimati (immaginate immani immortali alliterazioni come questa) in lui e nella sua storia di uomo depresso ed incazzato con il mondo. Quel suo occhio “leggermente” colpito da strabismo, poi, ci faceva capire che se uno sfigato poteva vincere Sanremo giovani, presto chiunque tra noi avrebbe copulato con una supermodella. Mai pensiero fu meno indicato. Un anno dopo, Masini torna a Sanremo con una canzone leggermente più settoriale, “Perché lo fai”, composta parlando di una probabilmente ex-morosa tossica. Certo, a 13 anni non avevo ancora avuto storie con eroinomani, quindi difficilmente avrei potuto comprenderlo, ma faceva comunque figo ascoltare il difensore degli oppressi, il paladino dei maschietti, il nanetto toscano, lo
straoccio, lo jettatore, la calamita delle sfighe. Un'escalation continua di insulti, ma noi continuavamo imperterriti ad ascoltarlo, nonostante gli sfottò degli amici, una certa forma innata di autocoscienza che spuntava e l'ostracismo dei media. Niente da fare, in tanti abbiamo comprato il suo secondo cd,
Malinconoia, e ci siamo rovinati.

Già il titolo era un neologismo inventato da LUI, non ci saremmo dovuti fidare.
La noia è come il blues, ti fa pensare a Dio, diceva. Onestamente, se sono annoiato cerco degli svaghi. Nel remoto caso pensassi ad una divinità, probabilmente, sarebbe per bestemmiare. Ma nulla, LUI era il guru. Il birbantello aveva creato quel termine per creare una specie di legame di sangue con LUI, che per fortuna non è nato a tutti gli effetti, ma un leggero imprinting masiniano ci perseguita.
Noi che abbiamo “Malinconoia”- nascondiamo il cd dal bordo nero, sperando di confonderlo con gli altri. Ma, ahimè, la Ricordi edizioni musicali ha deciso con estrema cattiveria di colorare parte del bordo di
arancione Hare Krishna. Chiunque abbia anche solo visto quel cd una volta lo riconoscerà immediatamente, magari sarà lui stesso uno suo acquirente pentito del passato, ma rinnegherà per almeno tre volte di averlo comprato, deridendoci fino alla fine dei nostri giorni
- ogni tanto ci preoccupiamo dello stato di salute della confezione. Sì, odiamo quel disco, ma, attenti a non vedere il ritratto di Masini, spolveriamo la scatola, evitando che si graffi. Un giorno, quando avremo dei figli, dovremo redarguirli su cosa fare e non fare quando entriamo in un negozio di dischi od in un Autogrill.
- ci sappiamo riconoscere a distanza. Quando “uno di noi” scopre il cd a casa di un amico, basta un solo sguardo d'intesa per comprenderci, siamo pronti ad ammettere le nostre colpe ed evitiamo di mimetizzarci, tanto tra di noi ci capiamo. Di primo acchito ci viene da buttare il cd in una sorta di falò collettivo, poi decidiamo di lasciar perdere tutto e ci ubriachiamo. Le cantine sociali di tutta Italia, ogni anno, mandano biglietti d'auguri a Masini per ringraziarlo per la quantità abnorme di clienti da lui indirettamente traghettati verso i loro negozi.
- non lo ascoltiamo mai. Abbiamo imparato ad avere quel minimo amor proprio indispensabile a non farci ulteriormente del male, quel disco probabilmente non funzionerà più già da qualche anno ma nessuno di noi lo sa, e forse non lo saprà mai.
Un autorevole studioso giapponese ha dichiarato che la pericolosità di Malinconoia è superiore a quella data dalla visione della videocassetta assassina di
The ring, e prima di essere ucciso dai servizi segreti e dalla Yakuza, per una volta insieme, aveva insinuato che Masini e Sadako siano
parenti: il cerchio nero sullo schermo, infatti, rappresenterebbe la pupilla fuori sincronia del cantante (?) toscano.
C'è una cosa da dire. Nessuno di noi ha mai capito il perché di una così alta concentrazione di gnocca ai concerti di quell'uomo. Anche perché nessuno ha avuto il coraggio di andarci. Quando è troppo è troppo.
BABY FIDUCIA - AFTERHOURS
In questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma per non esser buono e finto come voi
dovrei uccidere tutti i miei eroi
e io non voglio restar solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia
non hai mai fatto na na na na
per districarti dai tuoi guai
la mia generazione ha un trucco buono
critica tutti per non criticar nessuno
e fa rivoluzioni che non fanno male
così che poi non cambi mai
essere innocui insomma che sennò è volgare
puoi giudicare come sono se vuoi, ma lo sai
non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia
in questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma l'oro è il solo sentimento stabile
non mi pensavo sai così sensibile
non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia
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