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![]() algot, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Giornalista Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Più cose in cinque anni di giornalismo dell’androide di Blade Runner STO ASCOLTANDO il battito del mio cuore e il rumore dei miei pensieri che ultimamente convergono sovente sull’amore ABBIGLIAMENTO del GIORNO sempre casual, tendente allo straccione, è che mi affeziono ai miei vecchi capi di vestiario ORA VORREI TANTO... Poter ascoltare la mia donna quando mi dice "Ti amo", ma anche semplicemente tre orete di sesso andrebbero benone STO STUDIANDO... un benemerito cazzo OGGI IL MIO UMORE E'... generalmente buono, le uniche cose che mi preoccupano sono di carattere sentimentale, ultimamente frequento una bella donna dal carattere molto ma molto instabile, il che mi rende instabile ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Chiederti se riuscirai mai a innamorarti ancora... ricordare che l'ultima volta che hai detto "ti amo" risale a tanto di quel tempo fa da farti pensare che forse non riproverai mai + quella stupenda sensazione... e chiederti se forse non sei uno scemo a voler cercare l'amore nelle chat, illudendo gli altri ma soprattutto te stesso... MERAVIGLIE 1) ...i "Desfo Sprissss Party"... BLOG che SEGUO: Davidoff RickyM. Momo raggioverde narra lucy lasvampita BOOKMARKS Il 13 aprile nessuno al voto (da Informazione / Agenzie di Stampa ) Appunti universitari padovani (da Studiare a Padova / Guide Universitarie ) UTENTI ONLINE: |
Tuesday, June 10, 2003 - ore 12:07 signorini e fighetti Padova è una città vivace e giovane, grazie anche alla presenza del polo d'attrazione dell'università, ma i giovani padovani non sono tutti uguali. Per cogliere le differenze tra un gruppo e l'altro basta dare un'occhiata attenta al modo di vestire e comportarsi che ogniuno ha all'ora “liturgica” dell spritz in piazza. Ci si accorgerà allora che esistono almeno tre tipologie di padovani che potremmo, con una qualche approssimazione, suddividere in tre grandi ceppi sociali: i signorini, i fighetti, i post borghesi e i no logo. Qui si approfondirà la descrizione del tipico giovane signorino, signorina nel caso sia femmina. Il giovane signorino padovano è inconfondibile e facilmente rintracciabile: tende a radunarsi in gruppi popolosi di propri simili, equidistribuiti tra femmine e maschi: caratteri distintivi della specie sono l'abbronzatura in qualsiasi stagione ed una perfetta acconciatura anche nelle giornate di vento forte. Il rituale dello spritz si consuma spesso e volentieri, mai nelle piazze, considerate luogo troppo popolano, bensì nella zona del ghetto o anche, nel periodo estivo, in piazza del Duomo e, più raramente, in piazza dei Signori. Il signorino reagisce alla vista di un proprio simile con calorosi saluti, ampi ed ostentati abbracci, nel caso di incontri dell'altro sesso scattano d'obbligo bacini sulle guance che, nei giorni pari sono due, nei dispari tre. Nel rituale del saluto il maschio accompagna due o tre complimenti riguardanti il look della signorina che incontra. La giovane signorina risponde con ampi sorrisi e sovente con una carezza sul petto del signorino. Questo tipo di effusioni nel salutarsi sono il più delle volte il massimo socialmente tollerato del contatto uomo donna: signorini e signorine raramente amoreggiano tra di loro, essendo già quasi tutti fidanzati da anni, benchè giovani, secondo rigide logiche di casta sociale, in cui sempre più ricopre importanza il censo. L'attività occupazionale del giovane signorino è sempre abbastanza indefinita, si va dagli studenti di lungo corso a quelli che semplicemente ed ostentatamente fanno i “figli di” attivi o passivi a tempo pieno. I “figli di” attivi sono ex studenti di lungo corso che dati i sempre puntuali insuccessi negli studi, benchè in agevolati istituti privati, passano dall'altra parte della barricata, ovvero nell'azienda di famiglia. Qui, a sentire loro, le loro innate doti manageriali spiccano quasi per un diritto giusnaturalistico, ed in azienda è tutto sbagliato, tutto da rifare. I più saggi tra i genitori dei signorini, per salvaguardare l'integrità della propria azienda ne aprono una tutta per il giovane pupillo di famiglia, in modo che lì questi possa dare senza danno sfogo alla propria creatività nel comando. I “figli di” passivi invece, essendo il più delle volte provenienti da generazioni di professionisti o cattedratici, ma non avendo la capacità professionale per proseguire la tradizione familiare, vengono allora semplicemente presentati con il “titolo nobiliare” di figlio di, senza null'altro aggiungere. Questi sono i più in forma tra i signorini, dato che occupano la giornata in quelle che romanamente sarebbero state le terme, ed ora aono palestre comunque dal nome latino e centri abbrozzanti. Ogni tanto vanno in ferie, non si sa bene da cosa, visto che un lavoro non ce l'hanno, e il resoconto del viaggio, sempre bellissimo ed esclusivissimo, è argomento di conversazione prediletto fino alla prossima vacanza. La differenza tra i signorini e i fighetti sta fondamentalmente nel censo: provenienti i fighetti da famiglie agiate, ma non ricche, tendono a dimenticare i concetti di lavoro e sacrificio, alla base della loro agiatezza familiare. Per potersi permettere frequentazioni diurne e notturne alla pari dei signorini, di cui sono fedeli compagni ed imitatori, i fighetti compiono fatiche e sacrifici ai limiti del sopportabile. Riescono cioè a frequentare gli stessi luoghi dei signorini e a vestire in maniera simil uguale disponendo però di un budget che molte volte è un decimo di quello a disposizione del loro pari età di censo più elevato. La magia riesce grazie a quella figura professionale che per i fighetti è ragione di vita, nota come p.r. : l'esperto in pubbliche relazioni (da cui la sigla p.r.) non fa altro che organizzare feste in ville private e in discoteche alla moda, a cui invita schiere di signorini e signorine, vero fulcro nell'economia dei p.r. Guadagnando sulle consumazioni in discoteca dei loro amici danarosi, i p.r. riescono quindi a sopravvivere ai continui salassi in vestiti e accessori a cui sottopongono il proprio conto in banca per apparire danarosi a loro volta. Anche il fighetto rifugge dalle piazze, prediligendo più o meno le stesse frequentazioni dello spritz del signorino, ma bevendo una quantità di alcool inferiore, per vincolo di bilancio. Fighetti e fighette hanno una attività di corteggiamento frenetica, ondivaga e soprattutto impercettibile: il codice di comportamento tra fighetti di sesso opposto consiste nel dissimulare le proprie preferenze, disprezzando ciò che si apprezza e viceversa. Questo comportamento, che si può riscontrare altrove solo nel caso dei “contrari” di alcune tribù Lakota, laddove non conduca alla schizofrenia sentimentale, crea enormi equivoci tra ragazze e ragazzi con conseguenti e frequentissime litigate e successive migrazioni di personaggi da una compagnia di fighetti e l'altra. Le distanze tra fighetti e signorini di sesso opposto sono ostentatamente rispettate, salvo fugaci e clandestini incontri, sempre negati in pubblico, ma frequentissimi in privato. Questi proditori sconfinamenti sociali sono utili al fighetto per prendersi una rivincita morale sull'odiato amico ricco, e alla signorina per uscire dalla monotonia di una vita preordinata con un briciolo di trasgressione, il più delle volte compensativa. Invertiti i fattori il risultato non cambia. In vacanza i fighetti prediligono la seconda casa di un loro amico ricco, per cui fungono contemporaneamente da cortigiani e da servitù: i più stakanovisti anche in vacanza hanno un loro campo base dove organizzano feste e tavolini in modo da autofinanziare le ferie. Essendo il più delle volte di bassa scolarità e viaggiando all'estero molto meno dei loro pari età ricchi, i fighetti tentano di sopperire a questo gap cultural modaiolo documentandosi su gusti e modi di agire adeguati al momento su riviste mensili specializzate. Questo però implica un certo livellamento degli argomenti di conversazione nell'ora dello spritz, dipendenti dal numero di servizi su costume, moda e società pubblicati nell'ultimo mensile in uscita nelle edicole. A questa scarsità di argomenti allora si ovvia proficuamente con il pettegolezzo sull'una o sull'altra persona, in quel momento assente. Per evitare di entrare nella lista dei desaparecidos da demolire, i fighetti fanno in modo di essere sempre presenti alle feste che contano e nei locali alla moda. (to be continued) LEGGI I COMMENTI (16) PERMALINK |
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