BLOG MENU:


Ceres, 32 anni
spritzina di Venezia
CHE FACCIO? Lettere
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO

sempre

HO VISTO

un po’ di luce in fondo

STO ASCOLTANDO

Tom Waits

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

potevo fare di meglio

ORA VORREI TANTO...

ma no, sono a posto

STO STUDIANDO...

Storia Contemporanea

OGGI IL MIO UMORE E'...

ci sta

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Essere la persona giusta al momento sbagliato e la persona sbagliata al momento giusto!
2) ...amare tanto qualcuno ed avere paura di dirglielo.
3) Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere ke non l'avrai mai

MERAVIGLIE


1) poter esprimere le proprie emozioni attraverso le mani...
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) B A D O L E !


4) avere una stanza singola
5) leccare il Poli !!!



BLOG che SEGUO:


mah

BOOKMARKS


B&B Holiday House - Oristano
(da Viaggi e Turismo / Mare )
Blog fraterno!
(da Pagine Personali / HomePage )
Polisportiva Tharros 1905
(da Sport / Calcio )
Bob Art
(da Arte e Cultura / Pittura )
Il Vernacoliere
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )
Fafi
(da Arte e Cultura / Pittura )
Fisietto
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )
Rat Man
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )
Ceres!
(da Pagine Personali / HomePage )



UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 28575 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Friday, June 10, 2005 - ore 03:05


Pur sempre
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non so resistere a Venezia, ma mettermi una rivendita temporanea di libri pro causa sociale proprio all'uscita della stazione è sleale. Con una roba della Biennale davanti poi!, in modo che io sia costretta a passarci del tempo, e quindi a rimuginare nella mia mente "libri-libri-libri-libri"... ripeto: sleale. E infatti

e già 68 pagine sono state divorate. Presto recensione, tanto per rubare il mestiere alla gente

A parte le tentazioni, giretto ameno more solito. Tanto per cambiare, arrivata all'altezza del Malibran mi perdo, cosa che mi permette di scoprire l'ubicazione della Fenice (naturalmente non sarei mai in grado di ritrovare la strada senza mappa). Dopo averne discusso con un gentilissimo gioielliere di piazza San Marco che evidentemente, stufo di parlare solo in inglese, attacca bottone in veneto alla prima sarda che gli passa davanti, decido di vedermi 'sta mostra di Modigliani. La bigliettaia del Museo Correr non sa nemmeno perché sta al mondo e così, seguendo le sue indicazioni, passo un'ora e mezza tra monete, alabarde e lumi ad olio senza trovare la benché minima traccia di mostre temporanee. Anche se, dopo le statue del Canova delle prime sale, di Modigliani non me ne fregava più niente

E fin qui vabbé: si va a Venezia, ci si devasta i piedi e si torna a casa col trenino. Il grosso vantaggio è che Venezia è stazione di testa, e puoi sederti comodamente in treno anche mezz'ora prima che parta, senza aspettare sul marciapiede come un coglione. Il problema è che non sono l'unica a saperlo e così, due sedili accanto al mio, si siede LEI.

L'ho riconosciuta subito: impossibile dimenticare una voce così. Piagnucolosa come una contessina con le adenoidi, petulante come un bambino che ti chieda per la dodicesima volta "perché", lagnosa, nasale; il tono angoscioso e sofferto, la cadenza cantilenante, l'argomento uno solo: RICHIESTE. Tempo fa mi era toccato sorbirmela per tutto il tragitto dalla segreteria di facoltà fin quasi al dipartimento di Italianistica: 5 metri davanti a me, e non ha smesso un secondo di stracciare i maroni al moroso al telefonino; cambiare strada avrebbe significato perdersi e rischiare di non beccare più il prof, e non potevo permettermelo. Dieci minuti di induzione alla nevrastenia e all'omicidio.
E oggi UGUALE: da Venezia a Mestre al telefonino, col moroso (poareto), a chiedergli di andarla a prendere in stazione perché la mamma non può e lei è stanca e non ce la fa ad andare a casa a piedi, e per favore, e daaaaaaaaaaiiiiii, e ti preeeeeeeeeeego, sempre con quel cazzo di piagnisteo, cazzo a ripensarci mi viene il nervoso!

Voi la conoscete? Sapete chi è? Bisogna fermarla, impedirle di nuocere. Ha i capelli castani, mossi e lunghi: se la conoscete informatemi dei suoi spostamenti, in modo che possa evitarla. Vi preeeeeeeeeeeego.

LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK