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Sunday, June 12, 2005 - ore 17:48
Miti.... Parte VII "Southern Rock"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La leggenda del southern rock è una band ruvida come la gente di campagna: tre chitarre soliste capaci di umiliare perfino Eric Clapton, una bandiera confederata sul palco, troppo Jack Daniels in corpo e gli occhi ancora pesti per l’ultima rissa. E un destino maledetto scritto sin dall’inizio…
Una sera a Memphis, prima di aprire per Eric Clapton, Ronnie si accosta al suo idolo e gli sussurra: “Per me tu sei Dio. Tutto ciò che sappiamo fare lo dobbiamo a te, ma stavolta ti romperemo il culo. Puoi giurarci”. Quella sera, nel suo assolo di Crossroads, Allen Collins tirerà fuori l’anima.

Nel 1974 pubblicano "Second helping".
L'album parte con la frizzante e trascinante "Sweet Home Alabama", ma ci sono anche altre autentiche gemme: un classico di J.J. Cale "Call me the Breeze", The Needle and the Spoon", "Workin' for MCA". Quando i Lynyrd Skynyrd sembrano aver raggiunto l'apice della loro carriera qualcosa sembra spezzarsi nel gruppo. Il 1975 è un anno difficile: tour massacranti, litigi, sbronze, Ed King se ne va e la sua chitarra sembra insostituibile. Ma per poco. Perché Ronnie ingaggia Steve Gaines. E il gruppo inizia una nuova era: viene pubblicato "One More from the Road", considerato uno dei maggiori dischi live della storia del rock. Nel 1976 la serenità è tornata, ma non durerà molto. Un anno dopo, il 20 ottobre, l'aereo su cui erano a bordo si schianta. Muoiono sul colpo, Ronnie Van Zant, Steve Gaines e sua sorella Cassie, corista del gruppo. Tre giorni prima era uscito "Street Survivor", capolavoro e testamento della band americana.
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