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Friday, June 17, 2005 - ore 17:22
Miti.... Parte IX "Buried alive in the blues"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nata e cresciuta nella cittadina di Port Arthur, in Texas, a soli 17 anni fugge dalla sua adolescenza infelice alla ricerca del successo, e si stabilisce in varie comuni della California (erano gli anni '60, piena era hippy). Nel 1966 ebbe il primo fortunato incontro con la band che la lanciò, Big Brother & the Holding Company, che era in cerca di una vocalist. Ottiene un grande successo nel 1968 con Cheap Thrills, secondo album realizzato dalla band, che la vede protagonista di tutti i brani. Incoraggiata dal successo la Joplin abbandona il gruppo e si dedica alla carriera solista, accompagnata prima dalla Kozmic Blues Band con cui pubblica, l'anno seguente, l'album I Got Dem Ol' Kozmic Blues Again Mama, e poi dai Full-Tilt Boogie Band coi quali nel 1970 realizza Pearl, uno degli album più belli che verrà però pubblicato postumo.

Il mondo del rock era ancora sotto shock per la morte di Jimi Hendrix, quel 4 ottobre del 1970, quando arrivò la notizia che al Landmark Motor Hotel di Hollywood, California, era stato trovato il corpo senza vita di Janis Joplin. Quindici giorni dopo la scomparsa del grande chitarrista, si spegneva anche la voce femminile più “blues” della storia del rock. Il referto del dottor Noguchi, capo coroner della contea di Los Angeles, non lasciò spazio a dubbi: la cantante americana era morta il giorno prima, stroncata da un’overdose di eroina. Il suo corpo fu cremato e le sue ceneri disperse nell’Oceano, lungo la costa di Maryn County, in faccia all’Oceano.
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