
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Sunday, June 19, 2005 - ore 11:21
pagurismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I paguri sono essenzialmente conchiglie. Camminano è vero, gli spuntano delle zampine sottili, riescono a far uscire quegli occhietti scuri e minuscoli, ma sono essenzialmente conchiglie.
Uno cammina sulla spiaggia per raccogliere conchiglie -
è romantico, ma ci siamo presto rotti i co...oni - e trova
paguri, e li trova per caso perché sono essenzialmente conchiglie. Allora non ha più senso cercare conchiglie e inizi a cercare paguri. Ma se non guardi le conchiglie non puoi trovare paguri, perché come poc’anzi accennavo i paguri sono essenzialmente conchiglie. È una questione delicata.
Allora continui a guardare conchiglie cercando paguri. E trovi
granchi. I granchi sono infidi, ma non pericolosi finché sono piccolini, e al mare li ho sempre visti piccolini.
Quando io e Maury abbiamo visto i granchi abbiamo smesso di cercare paguri e ci siamo messi a cercare granchi. Camminando in acqua, un piede dietro l'altro, lentamente, con gli occhi indagatori, con il sole sulle spalle e sulla fronte, caparbi cercavamo granchi.
E ne abbiamo trovati, era pieno. Uno però si è ribellato all’uomo e ha pizzicato Maury con quelle sue inutili stupide chele mignon.
Gnanca fosse na gransegoea. È stato perentoriamente allontanato dalla riva con un gesto atletico ed elegantissimo. Poteva nuocere anche ai bambini, e noi proteggiamo i bambini.
E soprattutto ci stava sul cazzo, quel granchio. L’abbiamo lanciato lontano – in proporzione, penso che per lui quel lancio fosse un volo transoceanico. Non si è più fatto vivo. Cagasotto.
Cercavamo granchi per poi darli in regalo ai bambini coi secchielli – io da piccola avevo sempre un sacco di granchi nel secchiello, con un po’ di sabbia acqua di mare e alghe per fare ambient – ma i granchi sembravano avere intuito e si infilavano sotto la sabbia, e abbiamo trovato una
medusa rossa. Non ne avevo mai viste di rosse. A Eraclea è sempre pieno di meduse, ma non le ho mai viste rosse. Maury se ne intende di bestie – battuta scontatissima – e abbiamo parlato di meduse.
Poi è arrivato il papà di un bambino l’ha presa con il retino e l’ha messa a seccare sulla riva. [Le meduse beccano ma se ci fai la pipì sopra ti passa.] Io e Maury spavaldi siamo andati a stuzzicare la medusa secca sulla riva toccandola con delle conchiglie.
E abbiamo trovato un paguro.
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