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Wednesday, June 22, 2005 - ore 11:42
Penne non rigate
(categoria: " Pensieri ")
Una delle tante certezze che avevo da bambino era che una
Bic costasse 200 lire. Come una telefonata dalla cabina, come una bustina di figurine dei Transformers, meno di metà di un
Exogino. Quante soddisfazioni da quella moneta, ogni volta che finivo di mangiare una penna, o quando non funzionava più come cerbottana artigianale. La funzione sociale delle penne bic, infatti, era quella di lanciare palline di carta abbondantemente insalivate contro la maestra o i compagni di classe. 200 lire ed il mondo era tuo. Tale penna, infatti, fu messa in commercio dopo lunghissimi test in Vietnam.
C'erano così tante parti interessanti in lei, il tappino di gomma, con il fine ultimo di essere
perso. Il tappo in plastica con clip, utilissimo per attaccare la penna alla Settimana Enigmistica, in modo da prolungare il proprio matrimonio con la biro per qualche ora o forse giorno, prima dell'inevitabile distacco: la penna Bic, infatti, raramente durava più di una settimana, si perdeva o come un vero kamikaze si distruggeva in mille pezzi.
Una grande novità fu il vedere accostarsi ai familiari rosso, blu e nero il colore verde.
Molteplici furono le ipotesi su tale tecnica di marketing:
1) trattasi di una
limited edition per festeggiare l'arrivo sulla tv nazionale della popolare serie
I visitors2) volgare imitazione della Carioca a 4 colori
3) colore per daltonici
4) colore per ragazze ed artisti
5) non sapevano più cosa inventare
A contrastare il monopolio nelle biro economiche, però, proprio la Carioca propose un'alternativa ancora meno cara: la famigerata, fantozziana, maledetta
Corvina.
Tale penna era una versione ancora più proletaria della bic. Il cilindro perfetto della penna francese, infatti, veniva sostituito da una struttura spigolosa, caratteristica grazie alla quale la Corvina ottenne lo pseudonimo di
penna Braille. Il materiale con il quale la penna è realizzata, inoltre, ricorda vagamente il plexiglas. Trattasi in realtà del primo esperimento di
plastica riciclata, da molti considerata inutile. Infatti:
1) non riflette la luce e non permette di accecare nessuno in classe
2) si rompe dopo soli due morsi. Test di laboratorio dimostrano che a differenza dei "dieci morsi Bic" (che hanno ispirato anche il
cucciolone), la Corvina si distrugge dopo due dentate semplici od una di protesi da anziani
3) l'inchiostro non è buono. I degustatori di "Gusto" del tg5 affermano che ciucciare dalla Corvina rispetto ad una Bic sia come trangugiare
Tavernello dopo due bicchieri di Amarone
4) il tappino non si può infilare da nessuna parte, se non come supposta. In più si consuma in modo schifoso ed assume forme innaturali
5) per andare al risparmio, non esiste nessuna clip
Ciò dimostrerebbe che una penna così
è meglio perderla che trovarla. In molti casi è così. Ma ben poche sono le segnalazioni di penne smarrite o ritrovate a "Chi l'ha visto". Maggiore fu la fortuna di capolavori come la
Biribiro a dodici colori profumati, che ha causato un'incredibile ondata di allergie che, sembra, abbia provocato un genocidio su un'isola usata per il primo test di marketing di quella penna.
E'meglio dimenticare certe cose. Combattete i genitori violenti, che vi portano a casa confezioni da 30 Corvina, vedendole come un affare d'oro al supermercato. Datemi una Bic, che ricomincio daccapo.
AERIALS - SYSTEM OF A DOWN
Life is a waterfall
We’re one in the river
And one again after the fall
Swimming through the void
We hear the word
We lose ourselves
But we find it all....
Cause we are the ones that want to play
Always want to go
But you never want to stay
And we are the ones that want to choose
Always want to play
But you never want to lose
Aerials, in the sky
When you lose small mind
You free your life
Life is a waterfall
We drink from the river
Then we turn around and put up our walls
Swimming through the void
We hear the word
We lose ourselves
But we find it all...
Cause we are the ones that want to play
Always want to go
But you never want to stay
And we are the ones that want to choose
Always want to play
But you never want to lose
Aerials, in the sky
When you lose small mind
You free your life
Aerials, so up high
When you free your eyes eternal prize
Aerials, in the sky
When you lose small mind
You free your life
Aerials, so up high
When you free your eyes eternal prize
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