
chiara-ky, 33 anni
spritzina di Cosmopolita
CHE FACCIO? Arpista e Prof. di Arpa
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
HO VISTO
che ho una vita trooooppo incasinata, ma va benissimo così!
STO ASCOLTANDO
il silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
jeans e camicia
ORA VORREI TANTO...
Un po di vacanza?
STO STUDIANDO...
La mia tesi!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Tranquillo, proiettato nel futuro
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) essere continuamente giudicati da persone che nemmeno ti conoscono
2) darti così tanto da fare per gli altri e scoprire che alla fine nè tu nè gli altri hanno fatto qualcosa per te...
3) rompere una corda nel bel mezzo del concerto...
4) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
5) ...aprire il vasetto e vedere che è finita la Nutella.....
MERAVIGLIE
1) vedere che nel giorno del tuo compleanno anche le persone che mai avresti immaginato...si ricordano di te!
2) ...svegliarsi la mattina guardare fuori dalla finestra e trovarsi la scritta, TI AMO PRINCIPESSA, dipinta nella strada.....
3) Quando giochi con le mani di una persona che ti piace e senti il cuore che accelera...
4) poter anche solo per un attimo mettere il cuore in stand-by per non provare alcun sentimento...per non soffrire
5) Sapere che per Dio sono speciale, che non si vergogna di me, che mi ama per quello che sono e di un amore immenso.
6) una gran risata di cuore insieme a 20 bambini che ridono con te, con lo stesso sentimento e la stessa intensità
7) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
(questo BLOG è stato visitato 21203 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 25 giugno 2005 - ore 01:11
(categoria: " Pensieri ")
Se pensano certi uomini, che paiono avere la zucca più dura della croda e più vuota di un landro da camosci, figuratevi se non pensano le Dolomiti. Certo, il loro è un pensiero semplice, elementare e lento, ma che contiene in sé l'esperienza dei milioni di anni. Le Dolomiti hanno un pensiero triassico. Non le sconvolge la tempesta dell'inverno né il temporale estivo, non le sfiora la valanga né il solleone. Ricordano i dinosauri e parlano con i mughi e i licheni. E parlano fra di loro. Lentamente. Hanno appena cominciato a raccontarsi di quelle migliaia di uomini che sono venuti a spararsi e a morire per quelle cose che chiamano confini, mentre gli unici confini che le Dolomiti conoscono sono quelli del cielo, verso l'alto, e verso il basso quelli dei grandi fiumi che ne trascinano la polvere al mare. E per gli uomini invece i confini sono righe su pezzi di carta, e per quelle righe erano venuti a massacrarsi sui monti. Le Dolomiti hanno un pensiero semplice: sono ancora convinte che se il problema era il pezzo di carta, si sarebbe fatto prima a bruciare il pezzo di carta, piuttosto che distruggere tante vite. Adesso alle Dolomiti è giunto sentore che gli uomini non si ammazzano più per i confini, però litigano ancora tanto per i loro pezzi di carta. "Hai sentito?" dice il Pelmo al Sassolungo "A Roma hanno deciso che la Marmolada è del Trentino!" "Ah sì?" risponde il Sassolungo, ancora immerso nella nostalgia del chiacchiericcio che facevano fra loro i megalodonti "Che significa Roma? E che cos'è il Trentino?" "Ah", mormora Pelmo, "E chi lo sa! Provo a chiedere alle Tofane..." Ma le Tofane, ancora immerse nel dolore per la perdita del loro Castelletto, non rispondono. Guardano le altre Dolomiti, e una lacrima di ghiaccio scende loro lungo una guancia. Ma gli uomini la chiamano Pis de Tofana, e non capiscono.
Pier Aldo Vignazia
LEGGI I COMMENTI (21)
PERMALINK