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Monday, June 27, 2005 - ore 16:30
Significato ed origini dei Tarocchi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tarocco: Mazzo di 78 carte di cui 56 normali suddivise in semi tradizionali italiani (bastoni, coppe, denari, spade) e 22 chiamate "grandi Arcani" che riportano figure simboliche.
Arancia tipica della sicilia di importazione araba.
Taroccato si diceva di una superficie dorata a foglia quando veniva picchiettata o solcata da uno stilo, o punzone, per imprimere un disegno nell'oro.
Il termine tarocco o taroccare oggi ha assunto più una forma dispregiativa che indica qualcosa di falso o falsificare.
Si fa risalire l'origine vera e propria dei Tarocchi alla Boemia ed alle popolazioni zingare quella della loro diffusione.
Le prime date che hanno un legame con queste carte possono essere il 14 maggio 1379 in cui compare sul registro dei conti della Corte Francese la nota relativa all'acquisto di un mazzo da 78 carte da parte del Duca di Brabante, che pare lecito pensare si trattasse proprio di tarocchi.
Le più antiche giunte fino a noi sono quelle illustrate nel 1392 per Carlo VI che ora sono conservate alla Biblioteca Nazionale di Parigi.
La prima notizia italiana sui tarocchi è del 23 maggio 1376: nel Libro di Provvigione fiorentina viene dichiarato un nuovo gioco cui viene applicata la legge della zecca.
Il 4 luglio 1382 il magistrato di Lilla vieta i dadi, le taules e le carte. Nel 1387 re Giovanni I proibiva nella Castiglia le carte e gli scacchi. Ma ciò non ne arresta la diffusione.
Il testo "Tractatus de moribus et disciplina humanae conversacionis" dell'anno seguente, in cui Johannes, in ordine praedicatorum minimum, nacione Theotonicus, riporta: "nell’anno del Signore 1377 è arrivato da noi un certo gioco di carte. In questo gioco lo stato del mondo nei tempi attuali e moderni è descritto e figurato in modo perfetto. Ma in qual luogo, in che tempo e da chi è stato composto lo ignoro del tutto... "
Non è molto chiaro se si tratti dei tarocchi o si parli del gioco degli scacchi in quanto in entrambi compaiono re, regine, nobili e popolani. "descrizione del mondo" infatti potrebbe far supporre l'esistenza di Trionfi, l'autore descrive solo giochi con quattro semi e con re, regine, marescialli e valletti, in diverse quantità a seconda dei giochi e dei giocatori. Questo manoscritto, però, non è originale bensì una copia del 1472, il che lascia un ragionevole dubbio sull'esattezza delle informazioni.
Nel XV secolo moltissimi grandi pittori illustrarono i Tarocchi, favolosi mazzi di carte per i personaggi illustri del tempo: sono infatti conservati quelli di Bonifacio Bembo, Marziano da Tortona, Mantegna ovviamente le quotazioni di questi pezzi unici superano le decine di milioni.
Per i ceti più bassi e meno abbienti venivano "stampate" delle carte in serie con acque colorate e l'aiuto di mascherini. Ancora oggi alcune case stampano con i medesimi disegni di allora (in special modo in zone come Marsiglia, Piemonte, Liguria, Bologna).
Il Matto
Irresponsabilità, irrequietezza, mancanza di logica, follia, libertà da principi morali, immoralità, ebbrezza.
Il Bagatto / Mago
Immaginazione applicata razionalmente, sicurezza di sè, forza di volontà, capacità di distinguere e scegliere l'azione giusta nel momento giusto. E' una figura positiva, dotata di una buona parlantina, esempio un diplomatico o un avvocato.
La Papessa
Intelligenza, discernimento, perspicacia. E' una donna o un uomo capace di istruire gli altri a prevedere gli eventi. Generosità e dolcezza nei rapporti sentimentali. Chiarezza negli affari. Tendenza a non cacciarsi in affari troppo complicati.
L'Imperatrice
Carta tipicamente femminile. Istruzione, sapere, erudizione. In amore fecondità, fertilità, matrimonio, fedeltà. Negli affari prodigalità ma anche profonda lealtà.
L'Imperatore
Corrispondente maschile dell'Imperatrice. Energia, potere, fermezza, tenacia, senso di protezione. Carattere saldo capacità di reagire ad ogni situazione, padrone delle proprie passioni. Intelligenza. In amore: fedeltà protettività dolcezza. Negli affari sicurezza, calcolo, lealtà.
Il Papa
Fede, meditazione, discernimento dal mistero, rassegnazione, pietà ed una certa passività. Legato alle tradizioni poco aperto alle innovazioni, rispettoso tuttavia del pensiero altrui.
Gli Amanti
Affetti puri, sentimenti profondi, Qualche volta tentazioni. Tendenza ad accettare le avventure sentimentali ed a lasciarsi coinvolgere nei sentimenti e nei problemi affettivi altrui. Anche gli affari sono trattati come i sentimenti.
Il Carro
Vittoria, successo, capacità di trionfare, tendenza ai viaggi ed alle grandi imprese. In particolare il Carro trionfa quando sia necessaria in un'impresa la diplomazia.
La Giustizia
Imparzialità, indipendenza di spirito, rispetto verso le gerarchie, capacità di superare le tentazioni e di non commettere il male.
L'Eremita
Silenzio, concentrazione, riservatezza, raccoglimento. In amore tendenza al celibato o al nubilato. Indifferenza per le passioni. Mancanza di interesse per la vita sociale.
Ruota della Fortuna
Successo come per il carro, ma ottenuto per fortuna non per meriti personali.
La Forza
Forza, energia, decisione tenacia, capacità di affrontare superare situazioni rischiose.
L'Appeso
Spirito di sacrificio. Capacità di rinunciare ai nostri interessi in nome di una causa superiore. Disinteresse, tendenza al sogno utopistico ed all'illusione.
La Morte
Trasformazione improvvisa della personalità, conclusione di un rapporto affettivo o di affari. Delusione decadimento fisico e morale. Non è necessariamente una carta negativa può infatti significare un rinnovamento una purificazione una rigenerazione delle forze una rinascita
La Temperanza
Capacità di raggiungere uno scopo con la tranquillità dello spirito, la calma ed il dominio su noi stessi. Moderazione ed equilibrio in tutto, salute, amore, affari.
Il Diavolo
Fascino, astuzia, abilità nel suggestionare gli altri ad ispirarne le azioni a proprio vantaggio. Un po' come il Bagatto ma in senso più negativo, mancanza di scrupoli in tutti i campi.
La Torre
Crollo dovuto ad orgoglio presunzione cupidigia ambizioni eccessive perseguimento di ideali irraggiungibili e quindi destinati all'insuccesso.
La Stella
Speranza che si realizzerà, sogni premonitori positivi, amore spirituale. Influsso favorevole degli astri. Carattere docile e dolce. Ottimismo.
La Luna
Eccessiva tendenza al sogno: pericolo di scontrarsi duramente con la realtà. Attenzione ai doppi giochi, agli intrighi, Predisposti ad errare.
Il Sole
Armonia, concordia, felicità senza ombre, fama, soddisfazioni personali. Cambiamenti in meglio.
L'Angelo
Rinascita in tutti i sensi: ad esempio espiazione di una colpa commessa, guarigione da una malattia, ripresa di un rapporto affettivo, promozione in ambito lavorativo, riparazione da un torto.
Il Mondo
Successo generale, quindi situazione favorevole per intraprendere un'azione difficile, Guadagno materiale negli affari.
Come ogni altra forma di Divinazione anche i tarocchi devono essere strumenti utilizzati in stato di tranquillità, meditazione, apertura.
Chi esegue la Divinazione deve avere la sensibilità, deve sentire il significato delle carte non soltanto "leggerlo".
Il consultante, ovvero chi pone le domande, deve farlo nel modo più preciso e specifico possibile. I Tarocchi non danno risposte "specifiche" ma soltanto un'indicazione o una "sensazione".
La conoscenza del consultante può a volte essere positiva altre volte forviante se chi esegue la divinazione non risulta capace di estraniarsi al punto di "sentire" soltanto le carte ma induce in esse le proprie risposte.
Sono chiamati Arcani Maggiori o Segreti Maggiori le ventidue carte del mazzo dei tarocchi che riportano una figura e non soltanto il numero ed il seme.
Queste carte la cui nascita e diffusione è brevemente decritta nell'articolo "Significato ed origini dei Tarocchi", sono spesso utilizzate quale strumento divinatorio o per la meditazione.
Sono state illustrate da celebri pittori o da contemporanei grandi disegnatori.
Agli inizi del quattrocento appare nelle corti italiane il gioco di carte conosciuto come ludus trionphorum o naibi, successivamente chiamato Tarocchi, sovente condannato con decreti di proibizione e sermoni.
Fra questi ricordiamo il Sermone "De ludo cum Aliis" (Anonimo, 1480, Ferrara) da cui si ricavano informazioni importanti sulla configurazione del gioco in quel periodo, e le infuocate prediche di S. Bernardino da Siena.
Nel XVIII secolo in concomitanza conil fiorire di studi esoterici e magici lo studioso Court de Gebelin giunse a dire che il mazzo dei tarocchi altro non era che il "Libro di Toth". Un compendio, insomma, di tutto lo scibile; consultato già dai sacerdoti egizi.
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