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Monday, June 27, 2005 - ore 20:37


I brontosauri e il lungomare
(categoria: " Vita Quotidiana ")



- La prego di rivestirsi, signore. Qui non siamo nel lungomare. -
Giorgio affondò lo sguardo nel suo petto non particolarmente villoso.
- Rimettiti la camicia, Giorgio - Disse Tommaso.
Giorgio mostrò la camicia al cameriere.
- Ci sono i brontosauri, vede?
- A me sembrano dei fiori.
- No, guardi meglio. Sono brontosauri.
- Sono tartarughe.
- No, sono...aspetta un attimo! Potrebbero essere tartarughe, Tommaso?
- Signore...
- Hanno il collo troppo lungo. E anche la coda.
- Potrebbero essere delle tartarughe marine!
- Sì, ma il cameriere ha detto che non puoi stare mezzo nudo.
- Facciamo cambio di maglia!
Tommaso indossava una vecchia t-shirt verde oliva.
- Che cazzo dici? E poi ci ho sudato dentro. Puzza.
- Non importa, io quella camicia non la voglio mettere.
- Sei un coglione.
- Dammi la tua T-Shirt!
- Ma succhiami il cazzo!
Marcello guardò il cameriere. Per fortuna si era girato a parlare con degli altri clienti.
- Allora ce ne andiamo sul lungomare. - Giorgiò si buttò la camicia sulle spalle e iniziò a sciabattare lungo il piazzale del bar. Tommaso si alzò dalla seggiola con una smorfia.
Marcello non aveva ancora finito la sua granita, servita in vetro e con tanto di guarnizione.
- Scusate, non...
Giorgio afferrò il bicchiere, reclinò il capo e ingollò dieci centimetri di ghiaccio tritato come fosse acqua tiepida.
- Te ne compro un'altra sul lungomare.

Il Lungomare era giallo e polveroso, come una foto dimenticata al sole. Giorgio avanzava a petto gonfio e gambe larghe, in cerca di un baracchino dove svaccarsi a bere della birra gelata.
Tommaso accostò a una ringhiera fumante per rollarsi un po' di tabacco.
- Ti aspetto a quel baracchino laggiù - gli gridò Giorgio, indicando un casotto con un tendone rosso incassato in un'aiuola di pini marittimi.
- Marcello, vai da Giorgio, io arrivo subito.
Marcello trotterellò verso il bar.
Giorgio lo accolse con un sorrisetto storto. - Ti ho preso una granita all'amarena. Qui ci mettono pure i pezzi di ghiaccio. -
- Ahpperò - disse Marcello.
Una mano posò una birra gelata sul bancone.

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