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Sunday, July 03, 2005 - ore 22:48
Storia di un Serpente
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La storia mi è stata raccontata prima da uno che l'aveva sentita dire e poi dal diretto interessato. Se qualcuno che ha sentito prima l'originale e poi il racconto dovesse trovare delle discrepanze con la propria versione allora è libero di raccontarlo ad altre persone che lo verrano in seguito a sapere da me, da diego e poi di nuovo dal protagonista della storia... e così via!
Ah, volete sapere il nome del protagonista? Basta leggere fino alla fine è chiaro eh!
E fu così che mentre il vecchio giovane stava stagiando per diventare injenier, improvvisamente arrivò la chiamata: "Il proprietario dell'alfa 146 targata numeri numeri lettere numeri è pregato di presentarsi al parcheggio". Giunto al parcheggio gli si presentò un uomo di arancione vestito con tanto di bande rinfrangenti tipo custode del parcheggio, che tutto affannato disse:" Sono il custode del parcheggio, gli operai mi hanno chiamato per dirmi che hanno visto un serpente entrare nella tua auto". Subito l'ingegnieroso ragazzo prese in mano la situazione e, su consiglio del custode, prese in mano anche una pompa dell'acqua e cominciò ad innaffiare l'auto. Dato che del serpente non si vide neppure l'ombra, ma soprattutto, dato che lo sforzo ginnico era stato immane, il giovine(dice così la carta d'identità) decise di demordere e rassegnarsi alla teoria che nell'intervallo tra chiamata degli operai, chiamata della chiamata e suo arrivo, il serpente se n'era già ben ben che andato.
Passarono i giorni e la macchina tornò ai genitori, che nel frattempo partirono per le vacanze in Croazia.
Tornati dalle vacanze, un bel giorno, il figlio si addentrò nello stretto garage, per cercare di prendere la macchina e dirigersi al lavoro. Purtroppo, a quanto dice lui, il garage era particolarmente stretto e non riusciva bene nei movimenti e sul più bello che stette per aprire lo sportello dell'auto, sentì qualcosa che gli cadde sul collo, tipo una cosa lunga e viscida che gli cadde sul collo, come una corda, ma un po' più animata e scivolosa. Prese in mano la presunta corda, la scaraventò sul parabrezza e...ma non era una corda quella caduta sul collo, bensì il serpente, che nel frattempo aveva pensato bene di nascondersi nella ruota. L'unica cosa da fare a quel punto fu quella di spostare la macchina e togliere la ruota. Nessun serpente. Smontare pezzo per pezzo tutta la macchina. Nessun serpente. Chiamare la Asl. Il veterinario gli disse che da come gli era stato descritto pareva che il serpente non fosse velenoso. "e secondo te stavo qua a chiamarti se era velenoso?" pensò il fancilullo. Ma quel che è peggio l'esperto dell'agenzia socio sanitaria aggiunse:" Sì, può essere che tu abbia visto un serpente così: abbiamo infatti appena finito un piano di ripopolamento proprio di quel tipo di serpente là che mi hai descritto!L'unica cosa che puoi fare è portare l'auto al lavaggio, così con l'acqua e il rumore sicuramente il serpente uscirà!"
Ma secondo voi un veterinario che ha ripopolato Marghera di serpenti può aver dato il consiglio giusto?
E fu così che la macchina venne portata al lavaggio, ma poichè parve brutto alla famiglia dichiarare i motivi di tanto ardore nel pulire l'auto, mantennero il segreto su quanto celava l'alfa e si misero in coda al lavaggio. Anzi, a dire il vero, l'azione e il coraggio della missione fu affidata al padre di famiglia il quale, dopo aver lasciato la macchina in coda pronta per la disinfestazione, osservando attentamente il fanalino dell'auto, vide una testina spuntare furtiva ed esclamò:"Un serpente! sulla mia auto! l'avete visto?". Nessuno parve dare attenzione agli schiamazzi dell'uomo, che anzi fingendo un colpo di caldo tornò a testa bassa, ma col serpente ancora in macchina, a casa.
Ormai il segreto era stato svelato. L'intero condominio sapeva dell'esistenza di un serpente nella macchina dei signori C. e già si facevano i turni di ronda e le visite guidate per osservare lo strano nido.
Poi finalmente una voce dal piano di sopra urlò: "Signor C.! Signor C.! Il serpente! è uscito dalla macchina! sta scappando!"
Scappa serpente scappa...e invece no.
Povero serpente. Che brutta fine. Bloccato da una scopa e ucciso da un bastoncino per le tende.
Ma a me piace ricordarlo così: col suo ascigamanino che prende il sole in croazia, tutto nero col cravattino bianco e che aspetta con pazienza che i signori C. lo riportino a casa...del resto era un serpente di fiume e gli davano vitto alloggio e gli facevano pure il bagnetto!
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