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Monday, July 04, 2005 - ore 20:49
Eros Tiranno e le sue piramidi
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Eros e Thanatos. Amore e morte. Freud divideva così i due istinti naturali, le due pulsioni di base che comandano la vita umana. Pulsioni opposte, fisiche e metafisiche, che si attraggono e si respingono, che affascinano e spaventano. Si combattono. Oggi più che mai.
Eros è l'ultimo baluardo dell'uomo di fronte alla morte. Nella ricerca della vittoria sulla propria precarietà, l'uomo oggi cerca nelle persone, e non più nella memoria, la sua ultima carta da giocare. Non sono più le azioni a renderci immortali, ma il ricordo di chi vogliamo a nostro fianco.
Se un tempo si usava il granito di Luxor per incarnarsi per sempre nella storia, per oltreppassare la propria caducità, oggi i blocchi di pietra su cui ergiamo le piramidi della nostra immortalità sono i nostri partner e le loro azioni. Eros ha tolto a Thanathos le sue piramidi.
Solo oggi si dice che l'amore è eterno; solo oggi viene investito di un aurea mistica di universale potenza che solo assai raramente gli compete. Raramente perchè la coppia eros/thanatos trova risposta nella coppia corpo/spirito. E' nella carne di eros che cerchiamo risposta al timore psichico della morte. Negli occhi del partner cerchiamo significati che vanno oltre la sua iride, nelle sue azioni qualcosa di più delle sue opere.
L'errore è cercare nel campo della spiritualità una risposta alla morte, campo in cui però l'amore non può competere. L'amore è molto più carne che spirito, e pertanto nel campo del fisico si dovrebbe opporlo a Thanatos. Tanto è vero che la sua massima espressione (il sesso e dunque la procreazione, la proliferazione della specie) è vera antitesi della morte, ben più che la sua illusione eterna.
Dall'alto delle sue piramidi oggi Eros addolcisce e ammalia gli uomini, che nelle concrete illusioni della carne cercano risposta alle angosciose domande spirituali che lo affliggono. Ma la carne appassisce, e ci lascia intravedere sempre più la sua poca attitudine a oltrepassare i confini del tempo.
Nondimeno oggi Eros si veste da dolce tiranno, si propone come nostra unica alternativa a quella pulsione più forte di quella di amare, che è quella di sopravvivere. E' un illusione quella che offre, ma l'illusione più dolce che ci possa essere concessa.
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