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Sunday, July 10, 2005 - ore 12:23
MITO E REALTA’ DEL GOVERNO OMBRA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’argomento trattato in questo breve capitolo sarà ripreso in seguito quando affronteremo le tematiche delle teorie di complotto e della congiura del silenzio; è comunque importante puntualizzare cosa si intende in realtà per Governo Ombra, da quali fatti deriva questa teoria e quali sono le sue implicazioni nell’attuale situazione mondiale.
L’argomento è ovviamente di così vasta portata che risulta necessario operare un processo di sintesi, riservandosi magari di trattarlo in maniera più approfondita in qualche prossima pubblicazione; il dato fondamentale è che da oltre 50 anni i Governi, soprattutto quello degli Stati Uniti d’America, nascondono sistematicamente la verità sugli UFO. Questo atteggiamento potrebbe essere in qualche modo comprensibile qualora si riferisse ad un disegno di sicurezza nazionale, un progetto che tenti di mitigare gli effetti che queste notizie, a dir poco sconvolgenti, potrebbero avere sulle masse; ma si tratta in realtà di un alibi che nasconde una attività sotterranea con conseguenze molto più gravi dello scoprire che la Terra è stata da sempre meta di esseri alieni e che tali esseri vivrebbero addirittura accanto a noi.
Le teorie formulate in relazione al Governo Ombra nascono in prima analisi dalla declassificazione di alcuni documenti governativi sugli UFO; un Governo parallelo a quello conosciuto opererebbe in piena collaborazione con gli Alieni, una struttura non controllata da alcun organo ufficiale, al di sopra degli stessi Servizi Segreti, che coinvolgerebbe al suo interno grossi nomi di politici, diplomatici e scienziati. E’ il dicembre 1984 quando il ricercatore ed ufologo Jaime Shandera, riceve per posta alcuni documenti e rullini fotografici; si tratta in apparenza di un memorandum compilato dall’ammiraglio Roscoe Hillenkoetter per il neo-presidente Dwight Eisenhower il 18 novembre 1952 e quasi tutto il materiale rivela l’esistenza di una misteriosa organizzazione denominata MJ12. Nel memorandum si informa il presidente che un gruppo di dodici scienziati e alti funzionari del governo sarebbero coinvolti nelle operazioni di recupero di un’astronave aliena precipitata con quattro occupanti nei pressi della base aeronautica di Roswell, nel luglio del 1947; si fanno inoltre formali raccomandazioni affinché questo gruppo continui ad operare a livello di massima segretezza durante l’amministrazione Eisenhower. Uno dei maggiori assertori dell’autenticità di questo incartamento è Stantom Fridman, fisico nucleare e ricercatore ufologico, ma i dubbi sulla sua veridicità sono abbastanza relativi, visto che già altre prove sull’occultamento di fenomeni UFO da parte dei governi esistevano prima di questi fatti; il fatto più importante è che esiste una sorta di “Governo Invisibile”, un Governo in seno al Governo stesso capace di gestire, controllare e manipolare in totale autonomia sia le informazioni che le sorti della stessa umanità.
Ma se tutto questo non bastasse a gettare le basi per un ragionevole dubbio sul Governo Ombra, è bene ricordare che il documento citato in apertura è soltanto uno tra i tanti che denunciano apertamente questa strana situazione; il 24 Dicembre 1959 viene stilato un documento da parte dell’Inspector General dell’aeronautica militare degli Stati Uniti, si tratta di un foglio di quelli usati per impartire ordini, il titolo recitava; “OPERAZIONI E ISTRUZIONI – GLI UFO SONO UN AFFARE SERIO”; il documento venne fu inoltrato a tutti i comandanti delle basi aeree dell’USAF. In pratica si invitavano le autorità dell’USAF a considerare il problema degli UFO come degno della massima importanza ma tutte le indagini svolte dai Comandanti delle basi dovevano uniformarsi all’AIR FORCE REGULATION 200-2, pubblicato poco tempo prima. Cosa recitava questo documento? Si trattava in pratica di una lunga raccomandazione al fine di tenere all’oscuro sia la stampa che il pubblico da qualsiasi notizia riguardante eventuali avvistamenti di oggetti volanti non identificati, questo almeno fino a quando l’Aeronautica non fosse stata in grado di fornire una spiegazione molto più “terrena”.
Altro documento non meno importante di quello appena riportato è il famoso JANAP 146, nel quale viene addirittura riportata graficamente la forma degli UFO avvistati e mai resi noti, e nel quale sono previste severe condanne per chiunque renda di pubblico dominio tali notizie senza la preventiva autorizzazione. A questo punto sorge spontanea una domanda: perché accade tutto questo? Perché una strategia del silenzio così ben organizzata e severa nei confronti di un fenomeno del quale ormai tutti parlano apertamente? Facciamo ancora una volta un piccolo balzo indietro nel tempo; agli inizi del 1950, la commissione scientifica incaricata di studiare ed analizzare il fenomeno UFO, interpretando anche il pensiero delle autorità, giunse alla conclusione che tale fenomeno non costituisse un pericolo per la sicurezza nazionale ma che poteva essere causa di forti traumi psicologici nei confronti della popolazione non ancora pronta per questo genere di rivelazioni o per un eventuale contatto. Ritorniamo ancora una volta al dubbio espresso prima, è questa la vera ragione o ci troviamo ancora una volta in presenza di un alibi atto a mascherare altre verità? A partire dagli stessi anni ’50 sono stati effettuati diversi sondaggi sull’argomento e tutti, anche i più recenti, danno come risultato che gran parte della popolazione mondiale considera gli UFO come velivoli extraterrestri provenienti da altri mondi in visita alla terra; questi risultati eliminano in maniera definitiva il fattore trauma psico-sociologico e lasciano molto più spazio all’ipotesi che si tratti in realtà di una copertura.Eliminato il fattore trauma, dato per scontato che i fenomeni UFO vengono ormai accettati come reali, appurato che esiste in effetti una sottile campagna di ostacolo ad una seria ed attenta ricerca in merito all’ipotesi di razze aliene in contatto con la terra, perché negare ad oltranza e, soprattutto, a quale scopo? Forse a questo punto non è poi così difficile rispondere, basta soltanto analizzare semplicemente i fatti e trarre quelle conclusioni che essendo così ovvie, spesso vengono scartate! Chi ha dato inizio a questa congiura del silenzio? Chi ha interesse a tenere sempre viva ed al primo posto la propria potenza bellica? Chi è in corsa verso nuove tecnologie ed in grado di gestire informazioni a livello mondiale? La risposta a tutte queste domande è una sola: gli Stati Uniti d’America, e lo scopo è anche facilmente deducibili: la tecnologia. E’ ovvio che gli UFO posseggono una tecnologia molto più avanzata della nostra, una conoscenza superiore e quindi trasmissibile. Sia che l’interesse dei governi implichi l’assunzione di tecnologie a scopi bellici, sia che tali tecnologie abbiano invece implicazioni rivoluzionarie nel campo dell’energia e di un miglioramento della vita, in entrambi i casi i governi hanno l’assoluto interesse a mantenere il più stretto riserbo e l’assoluto silenzio. Nel primo caso è ovvio che una tecnologia extraterrestre darebbe un enorme impulso alla produzione di armi belliche uniche nel proprio genere e quindi al prestigio del paese, nel secondo caso andrebbero invece contro i poteri economici costituiti che vedrebbero di colpo svanire i propri profitti trovandosi in un mondo in grado di produrre energia a costo zero, di non aver bisogno del petrolio e con sistemi alternativi senza alcun rischio di inquinamento. Quest’ultima affermazione appare forse fantastica? Ricordiamo soltanto che il Pentagono, nel 1991, ha posto sotto segreto 774 applicazioni di brevetti; in ben 506 casi si trattava di realizzazioni di industrie private finalizzate alla costruzione di sistemi alternativi di energia a costo praticamente nullo!
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