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Thursday, July 21, 2005 - ore 14:46 marcon festival Come preannunciato ieri sono stato assieme al Botolo a vedere ii Vallanzaska in concerto a Marcon. Una premessa è d’obbligo per i Pecos Bill che hanno aperto le danze: il loro ska è parecchio veloce e talvolta sfocia nel punk. Musicalmente capaci, ciò che colpisce sono i testi delle canzoni: cazzate su cazzate (es. son bon da far indigestion,pisciare sul piave per inquinare il mare) in salsa trevigiana. Tuttavia si presentano come “ska di prateria” e quindi sono consci del loro essere bucolico.VOTO SEI E MEZZO,L'IMPEGNO C'E',MANCA LA CULTURA. Ma veniamo ai Vallanzaska. Aditati come il miglio gruppo ska italiano( non condivido) mi deludono presentandosi invece che con il classico giacca e cravatta, con semplici vestiti dastrada. Onore al tastierista con la maglietta di Zampagna! Musicalmente ineccepibili, si distingue soprattutto il trombettista, buona anche la parte scenica e il continuo interagire con il pubblico. VOTO 7.5, DIVERTENTI Sono andato a casa spaccato in quanto non ho potuto sottrarmi al continuo pogo che i “propongono” non appena la musica si fa un po’ più veloce. Poveri,non hanno ancora capito che se vogliono pogare devono cercare un’altra musica… PERMALINK |
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