![]() |
|
|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() daisy, 25 anni spritzina di Este CHE FACCIO? la fisica Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) IL SENSO DI VUOTO E SOLITUDINE CHE A VOLTE PROVO ANCHE IN MEZZO A 1000 PERSONE 2) ..essere dimenticati da ki nn dimentikeresti mai.. 3) rendersi conto che avresti dovuto parlare o muoverti per ottenere quello che vuoi e adesso ormai è troppo tardi... x la serie "cosa stiamo aspettando? -che sia troppo tardi." 4) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle... MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) ..svegliarsi alla mattina e passeggiare sulla spiaggia deserta.. 3) svegliarsi un giorno e scoprire che va tutto come sognavi 4) Le sere d'estate! 5) alzarsi una mattina qualunque e scoprire aprendo la finestra che non è un giorno qualunque...c'è la NEVE!!! 6) ...guardarsi allo specchio e sentirsi bella anche senza trucco... |
Friday, July 22, 2005 - ore 17:51 signora aquilone C'era una donna, l'unica che ho avuto, aveva i seni piccoli e il cuore muto, nè in cielo, nè in terra, una casa possedeva, sotto un albero verde dolcemente viveva, sotto un albero verde dolcemente viveva. Legato ai suoi fianchi con un filo d'argento, un vecchio aquilone la portava nel vento e lei lo seguiva senza fare domande perchè il vento era amico e il cielo era grande, perchè il vento era amico ed il cielo era grande. Io le dissi ridendo "Ma Signora Aquilone non le sembra un pò idiota questa sua occupazione?". Lei mi prese la mano e mi disse "Chissà, forse in fondo a quel filo c'è la mia libertà, forse in fondo a quel filo c'è la mia libertà". E così me ne andai che ero un poco più saggio con tre soldi di dubbio e due di coraggio e incontrai un ubriacone travestito da santo che ogni sera si ubriacava bevendo il proprio pianto, che ogni sera si ubriacava bevendo il proprio pianto. E mi feci vicino e gli chiesi perdono ma volevo sapere se il suo pianto era buono. Lui mi disse "Fratello, è antico come Dio, ma è più dolce del vino perchè l'ho fatto io, ma è più dolce del vino perchè l'ho fatto io". E prima che le stelle diventassero lacrime e prima che le lacrime diventassero stelle ho scritto canzoni per tutti i dolori e forse questa qui non è delle migliori, e forse questa qui non è delle migliori. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||