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Monday, August 08, 2005 - ore 00:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
PECCHIA E PROOOT ALLO SBARAGLIO!anche oggi,le due paladine della demenza ne hanno pensata una delle loro:spinte da sboronissime velleità culturali,si sono messe in testa di visitare la Biennale d'arte di Venezia.
allora le nostre due eroine armate di pazienza,sono andate in stazione,hanno aspettato 40minuti un interregionale,e infine sono arrivate nella città lagunare.una volta lì si sono informate sul luogo principale della mostra:giardini dell'arsenale.
preso il vaporetto (porca puttana,3.50€ il biglietto!ti viene quasi voglia di fare la strada a piedi!) e dopo circa 30 minuti di balletto ondulante sulle onde (meritava xò il cielo uggioso contro gli antichi palazzi e sopra il mare verde azzurro increspato dalla schiuma delle barche) arriviamo finalmante al luogo di destinazione.
andiamo a fare il biglietto x entrare (erano da poco passate le 5),quando il bigliettaio ci dice che la mostra chiude alle 6 e che non vale la pena girarla in meno di un'ora,xchè non avremmo visto nulla (ovviamente,a noi donne furbe era venuto in mente di guardare solo il costo del biglietto e non l'orario d'axtura della mostra!).
depresse,riprendiamo la strada x tornare a casa...rigorosamente a piedi,xchè non è ancora natale e regali non ne voglio fare...specialmente all'ACTV!
camminando x la via del ritorno,ho la cattiva idea di affidarmi al senso d'orientamento della prooot ("tanto io venezia la conosco,ci vengo spesso!" - sue testuali parole!),mentre comincia a salirmi l'emicrania e mi sento davvero male.
seguendo l'istinto di questa donna eccezionale,facciamo x ben 2 volte il giro di san marco,x poi ritrovarci nello stesso punto...tutto ciò sotto una meravigliosa pioggia intermittente,da cui non potevamo ripararci xchè,menti suxiori,avevamo implicitamente scaricato l'una sull'altra l'onere di portare un ombrello con la conseguenza che alla fine non l'aveva preso nessuna delle 2!

raggiunta infine da un'illuminazione (o dalla disxazione provocata dal pulsante dolore alla testa) riesco ad imbroccare una stradina e a trovare finalmente le indicazioni x la ferrovia.
stremate dalla passeggiata forzata,riusciamo ad arrivare in stazione...morale della favola?siamo andate a venezia x camminare!
se mi facevo la passeggiata del quartiere era lo stesso...anzi meglio,risparmiavo!
no scherzo...venice is always venice...e oggi il contrasto tra l'azzurro-verde del mare ed il grigio intenso del cielo era davvero stupendo.
peccato non averlo potuto condividere con qualcuno che ora si trova in terra sarda...

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