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3) accorgersi che d'un tratto è finita la birra
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1) Alzarsi la mattina e realizzare in una frazione di secondo tutto ciò che si ha combinato la sera precedente, e invece di vergognarsi si sorride.
2) la bocca che mi si riempie di saliva quando vedo l'oggetto dei miei desideri -e non è la venere gommosa-





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Thursday, August 11, 2005 - ore 14:23


Le mani del mare
(categoria: " Poesia ")


"Un giorno ero in acqua da ore, molto lontano dalla riva, quando sentii una moltitudine di mani afferrarmi i piedi. Intorno a me, nessuno.
Dovevano essere le mani del mare.
La paura fu così grande che persi la voce.
Le mani del mare risalirono lungo il mio corpo e mi strapparono il costume.
Mi dibattevo con l'energia della disperazione, ma le mani del mare erano forti e in maggioranza.
Intorno a me, nessuno.
Le mani del mare mi aprirono le gambe e mi entrarono dentro.
Il dolore fu così intenso che mi restituì la voce. Gridai.
Mia madre mi sentì e corse a raggiungermi tra le onde, uralndo a squarciagola, come solo le madri sanno fare. Le mani del mare mi lasciarono andare.
Mia madre mi prese tra le braccia e mi riportò sulla spiaggia.
In lontananza, vedemmo uscire dall'acqua quattro indiani sui vent'anni, dai corpi smilzi e violenti.
Fuggirono di corsa. Non furono mai ritrovati. Non riuscii mai più a fare il bagno.

La vita divenne meno bella.
Di ritorno a Dacca, mi accorsi di aver perso l'uso di una parte del cervello. La mia abilità con i numeri era sparita. Non ero più capace di effettuare neanche le operazioni più semplici.
In compenso, pezzi di nulla mi riempivano la testa. E sono rimasti lì.

Amèlie Nothomb, "Biografia della fame".

Beh, insomma... è successo anche a me. Mica nell'oceano indiano però... nella piscina comunale di vittorio veneto! E qui come si deve dire? "Le mani della piscina"? mi pare che non renda... Ah, e comunque la mamma non c'era: c'era solo un bagnino scioperato... mi sono tirata fuori da solo, arrancando e urlando. Ah, le mani della piscina non le hanno mai acciuffate... però io il bagno ho continuato a farlo. E, a proposito di perdere l'uso di una parte del cervello...brava coi numeri, non lo sono mai stata.

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