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Beltane, 31 anni spritzina di arcella city CHE FACCIO? l’elementari Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) Il gelato di Bepi nelle sere d'estate. BLOG che SEGUO: una maestra d’arte: sharaz-de un astronomo: rigel una moracciona: xstarlight cuoco preferito: tientela! il nemico: Belele ancora arte: maestron BOOKMARKS test (da Tempo Libero / Umorismo e Satira ) concentus musicus patavinus (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
Monday, August 29, 2005 - ore 23:21 Le difficoltà che oggi molti musulmani devono affrontare per adeguarsi alla realtà non nascono dalla scarsa duttilità delle loro idee; nel corso della storia l'islam ha infatti dimostrato un'enorme capacità di adattamento, accogliendo al suo interno elementi culturali provenienti dall'ebraismo e dal cristianesimo (che, con l'islam, costituiscono la famiglia abramitica delle religioni monoteiste mediorientali). La crisi dell'Islam moderno - di cui non si può negare l'esistenza - non è tanto una "crisi spirituale", quanto di autorità politica, intellettuale, giuridica. Lo stato occidentale si formò quando la Chiesa - la comunità ideale, incarnazione di Cristo - diede alla luce una prole laica, sotto forma di città e di altre entità collettive. Lo stato islamico, al contrario, non si lasciò mai del tutto alle spalle la matrice tribale.[...] Con l'eccezione degli sciiti, che rimasero legati all'idea di una autorità spirituale trascendente, la mancanza di un'istituzione centrale detentrice della sovranità religiosa impedì l'emergere della sua controparte sotto forma di stato secolare. La legge si sviluppò separatamente dalle forze deputate a garantirla, e così la forma di governo tribal militare divenne la norma. Come hanno scritto Patricia Crone e Martin Hinds "un governante che non ha voce in capitolo sulla formulazione della legge sotto la quale i suoi sudditi hanno scelto di vivere non può governare questi sudditi se non in senso strettamente militare". (dal saggio "Islam" di Marise Ruthven) COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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