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Monday, September 05, 2005 - ore 03:08
Amore amaro accompagnatemi al treno (was: spritzstock 2005 - day 4)
(categoria: " Pensieri ")
Dunque, non bastano le notti in bianco per lavoro, quelle per pensieri graditi o meno, quelle per insonnia. Ne arriverà una persino peggiore: quella per Lionel Richie.
Da piccolo detestavo quattro artisti: lui, appunto, Ornella Vanoni, Neil Diamond e Riccardo Cocciante.
Mia madre ascoltava, infatti, a ripetizione questi cantanti, con l'aggiunta di Stevie Wonder, che però fino a metà anni '80 ha costruito un capolavoro dietro l'altro e non fa testo.
Con il passare degli anni ho continuato a detestare Cocciante, ma ho rivalutato Neil Diamond, lo ammetto, dopo aver ascoltato una sua cover degli Urge Overkill per la colonna sonora di quel masterpiece che corrisponde al nome di Pulp Fiction, ho apprezzato una ed una sola canzone della cavalla ma ho mantenuto un certo distacco da Richie.
A lui va infatti il merito di avere introdotto suoni straordinari in un genere melodico stramelenso, costruendo capolavori come
Say you, say me e la celeberrima
All night long. Le sue canzoni, comunque, erano carta vetrata per i miei testicoli. Un giorno uscì il Greatest Hits. Ricordo, era il compleanno di mia madre e mai regalo fu più azzeccato. E'superfluo dire che a casa mia per sei mesi non si sentiva altro, fin da Pontevigodarzere, probabilmente, o dalla Cappella degli Scrovegni. C'erano un paio di inediti, ovviamente allucinanti alle mie orecchie.
Stasera in Golena è stata una bella serata, particolare, e verso la fine è arrivato il drink dell'addio. Escluso quindi l'ascolto di Sherwood per i miei recettori musicali, che mi avrebbero fatto probabilmente trasformare la macchina in un anfibio sul Piovego, ho optato per Capital, della serie
guidate con prudenza. E'arrivata
quella canzone, quell'inedito pacco. E dopo mezz'ora mi chiedo ancora cosa volesse dire il Richie con
you're my Motown lover, visto che la Motown è un'etichetta discografica.
Dati i miei vaneggiamenti od assurdi pensieri che dir si vogliano sui possibili significati, ad esempio: Lionel Richie ha una relazione con la segretaria frontline della Motown... credo sia meglio andare in branda. A mantenere quei pensieri lucidi che più che affollare la testa hanno il loro divano, la loro camera, e stanno sempre svegli, facendomi stare bene per quanto possano sembrare, a volte, un bel guaio. Grazie a chi ha ballato, a chi è salito sul bancone del bar, a chi è venuto a parlare del più e del meno, agli amici, al santo Manuel, a Laura che mi mette via da mangiare, a Vale che sa sempre come farmi ridere, ad Alexis che sale sulla scala per le casse quando io non me la sento.. e a chi magari stasera non c'era. Come la pioggia, dopo essere passata a salutare, per poter ricordare come avevi lasciato le cose. Aspetterò prima di tornare lì.
OGNI VOLTA - VASCO ROSSI
E ogni volta che viene giorno
ogni volta che ritorno
ogni volta che cammino
e mi sembra di averti vicino
ogni volta che mi guardo intorno
ogni volta che non me ne accorgo
ogni volta che viene giorno.
E ogni volta che mi sveglio
ogni volta che mi sbaglio
ogni volta che sono sicuro
e ogni volta che mi sembra solo
ogni volta che mi viene in mente
qualche cosa che non c'entra niente
ogni volta...
E ogni volta che non sono coerente
e ogni volta che non è importante
ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
ogni volta che non c'è
proprio quanto la stavo cercando
ogni volta...
ogni volta quando....
E ogni volta torna sera e la paura
e ogni volta torna sera e la paura....
E ogni volta che non c'entro
ogni volta che non sono stato
ogni volta che non guardo in faccia a niente
e ogni volta che dopo piango
ogni volta che rimango
con la testa tra le mani
e rimando tutto a domani.
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