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Monday, September 12, 2005 - ore 18:33


INDIMENTICABILE
(categoria: " Vita Quotidiana ")






<<La grande notte di Ligabue è iniziata
alle 21.30 davanti a
duecentomila persone.
Tante ne sono arrivate
al Campovolo di
Reggio Emilia (creando
problemi al traffico, con code fino a dieci chilometri)
per assistere al
concerto-evento del
rocker italiano, unica
data per il 2005 dopo
due anni di assenza
dai palcoscenico.
Ad aprire la serata,
Il giorno dei giorni, il nuovo
singolo scelto per dare
il via a un evento che
rappresenta una pietra
miliare nella sua carriera.
E che, per dimensioni
(Quattro palchi) e
sforzo produttivo
(cinque milioni di euro)
resterà una pagina
importante nella storia
della musica italiana.
L'impianto scenico è
impressionante, lo
show si articola
su quattro palchi,
uno per ciascuna situazione
musicale che ha
contrassegnato le
tappe fondamentali
della carriera di Ligabue.
Un vero e proprio tour
de force in cui il rocker
ripercorre tutta la sua
carriera nei minimi
dettagli incontrando tutti i musicisti che gli
sono stati vicini. >> (estratto da "Repubblica")

<<...uno show difficile
da dimenticare per
la varietà della s
ituazioni sonore e
visive che offre (i suoni
del palco Vintage sembreranno provenire da un altra
epoca rispetto a quello principale), per la suggestione
creata da 4 punti spettacolo
e otto schermi che definire
giganti è riduttivo, e per la complessità dei problemi
tecnici affrontati dallo
staff degli organizzatori.
Mirabili le trovate
per dare il tempo all’artista di passare da un palco all’altro.
Mentre lui lascia il palco solista dove esegue uno dei pochi brani inediti del concerto
(«Sono qui per amore»,
dedicata a chi
soffre a New Orleans)
Liga fa partire
una versione gregoriana
di «Libera Nos a Malo»
eseguita da un coro alpino. L’esibizione nel
palco-teatro con
Mauro Pagani strappa a
pplausi e cori per «Una vita da mediano» e «Questa è
la mia vita», mentre il
ritorno al palco
principale culmina
con i fuochi d’artificio
in «Balliamo sul mondo»
e alla fine di «Tra
palco e realtà» parte
una raffica di bis fra cui
«Certe notti»,
«Urlando contro il cielo».
Trionfo per un evento che
va al di là del concerto.>> (dal "Corriere della Sera").


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