![]() |
|
|
![]() | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() ZorroBobo, 30 anni spritzino di San Francisco CHE FACCIO? Aiuto...Produco... Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO l’elenco del telefono HO VISTO tante cose STO ASCOLTANDO parecchio ABBIGLIAMENTO del GIORNO mutande ORA VORREI TANTO... tanto... STO STUDIANDO... tutto OGGI IL MIO UMORE E'... si ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) e se fuggissi via lontano? 2) Dimenticare 3) essere convinti d dare tanto a una persona e poi scoprire che in realtà nn gli hai lasciato nulla.... MERAVIGLIE 1) che l'inter vince lo scudeto 2) Riscoprire vecchie amicizie quando meno te l'aspetti... 3) Vedere qualcuno che ride, sapendo che ride PER TE e non DI TE. |
Friday, October 24, 2003 - ore 20:12 parliamo di... L'assenza di una fonna idiomatica in una lingua è, di solito, significativa. Indica che i comportamenti descritti sono sconosciuti. Un esempio, e ci capiamo. In inglese l'espressione «fare bella figura» è intraducibile. Nel mondo anglosassone l'aspetto estetico delle azioni è quasi sconosciuto. Uno è stato buono o cattivo, leale o sleale, egoista o altruista; l'impressione che ha suscitato è relativamente poco importante. Così, in italiano non esiste requivalente di to bounce ideas off you o to pick your brains. La traduzione letterale è «far rimbalzare idee su di te» e «piluccarti il cervello». Gli avvoltoi non c'entrano. La prima espressione significa «chiedere a qualcuno un'opinione circa ,un'idea o un progetto, prima di prendere una decisione»; la seconda, «chiedere informazioni e consigli a qualcuno che sa molto di una certa questione». Perche non abbiamo, in italiano, espressioni idiomatiche equivalenti? Semplice: perche noi, consigli, ne chiediamo raramente (preferiamo darne, soprattutto quando non richiesti).Salvo eccezioni, la decisione è per noi un affare privato, cui s'arriva dopo un lungo, solitario rimuginare. Il lavoro di gruppo, quando c'è, è regolamentato: moglie e marito, intorno al tavolo della cucina; perniciose assemblee di condominio; riunioni di lavoro che, nove volte su dieci, si rivelano perdite di tempo. In un'azienda americana, chi deve decidere butta lì le proprie idee davanti alla macchina del caffè, per saggiare le reazioni; oppure dice la prima cosa che gli viene in mente, ben sapendo cile attraverso la demolizione di quell'idea ne nasceranno di nuove (alla fine farà quello cile vuole, com'è giusto). Nei giomali inglesi ho assistito spesso a questa scena: chi deve scrivere un commento, mette la testa nella stanza di tre colleghi cile stima, e dice: «Secondo me è così. Cosa ne pensate?». Chi facesse una cosa del genere in Italia susciterebbe sospetti: correremmo tutti a nascondere le matite, e suggeriremmo un periodo di riposo. LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||