
solespento, 33 anni
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martedì 20 settembre 2005 - ore 08:52
(categoria: " Riflessioni ")
Spesso mi torna alla mente una storia di molti anni fa...
sono in treno, e' estate e guardo fuori dal finestrino il paesaggio che scorre e il sole mi abbaglia. Nel mio compartimento entra una ragazza, la piu' bella ragazza che riesca a ricordare, passa qualche minuto e vedo che ha lo sguardo fisso su di me.
Passano i minuti e le cose non cambiano, io non dico una parola, vorrei rompere il silenzio, vorrei dire qualcosa di interessante o per lo meno di intelligente, ho sempre odiato le banalita', ma la voce mi si blocca in gola.
La mia stazione si avvicina ad ogni istante finche' guardando dal finestrino mi rendo conto che la mia occasione e' ormai svanita, devo scendere.
In silenzio me ne vado gettando l'ultimo sguardo malinconico.
Esco dal treno, l'aria mi accarezza la faccia, alzo la testa e la rivolgo al finestrino e vedo che anche lei ancora mi guarda.
A distanza di anni non ricordo dove finisce il sogno e comincia la realta' e poco importa, quel che conta e' che potevo dire una qualsiasi cavolata, forse le cose non sarebbero cambiate ma non avrei conosciuto questo senso di malessere che mi attanaglia ogni volta che ci ripenso.
Spesso la vita di qualcuno sfiora la nostra e hai pochi attimi per catturarla e una vita per rimpiangerla.
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