STO LEGGENDO
HO VISTO

spassoso...
STO ASCOLTANDO
In questo periodo un sacco di U2..
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Jeans maglione colorato a righe orizzontali.. colori freddi, invernali
ORA VORREI TANTO...
una nuvoletta per vedere tutto dall alto..
STO STUDIANDO...
...studierò...
OGGI IL MIO UMORE E'...
buono tendente all ottimo..
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) ma in paradiso...che ci siano gli spritz?
2) le discussioni estenuanti
MERAVIGLIE
1) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
2) un sorriso che non ti aspetti
3) Fare jogging nelle serate gi giugno-luglio e lasciare che i pensieri vadano più veloce delle gambe..
4) quando ridi,fai sesso e filosofeggi con la stessa persona..
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Monday, October 27, 2003 - ore 18:53
.. casa pioggia e mo me ne vo..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
bella Roma!!.. non l'avevo mai vista e devo dire che non ha deluso le aspettative che non avevo.
e i romani.. c'hanno sto modo di parlare che mi piace troppo..

viaggiare di notte in treno poi è comodo.. prenotare i posti a sedere mi raccomando, senò va a finire che si doeme nei corridoi con i negroni di turno, e non dev'essere una gran cosa.. oddio, neanche tentare di chiudere occhio un uno scompartimento da sei ermeticamente chiuso e senza aria dove un tipo a caso si toglie pure le scarpe... "l'urlo di Munch ripetuto per ogni finestrino.."

dopo 2 ore non ce l'ho più fatta... ero in scompartimento con 2 cinesi (piccoli e che quindi ci stavano comodamente) , una ragazza che russava modulando il "canto" tanto da sembrare un'orchestra, un romano che non ha fatto nulla per tutto il viaggio tranne che una scoreggia de guinnes (povero, dormiva.. neanche mi sono potuto congratulare) e quello dai piedi scalzi. pantaloni larchi e felpone con cappuccio calcato fino agi occhi, mi sentivo una figura inqueitante.. dicevo, dopo aver preso il treno al volo, ho resistito 2 ore con le scarpe del tipo sotto il naso.. cercavo una scusa buona per trovare la voglia di alzarmi.. passa er bibitaro sbraitando a tutto volume che trasportava bevande di ogni genere.. avevo un accenno di sete.. il dubbio era: sgroviglio le gambe e spendo una cifra per bere un po' d'acqua o no?!.... mmm.. e intanto il bibitaro è già passato e sbraita in lontananza.. mi dico: dai, esco, prendo un po' d'aria fresca, raccolgo un po' di ossigeno e quando ripassa il bibitaro bevo perchè effettivamente ho sete. deytto fatto. eravamo quasi a Firenze e il bibitaro non è più passato.

torno nello scompartimento, resto un'altra oretta e schizzo fueri dopo lo scoreggione del romano dormiente. ora, possibile che su sei solo io mi rendessi conto che mancava una qualunque parvenza di ossigeno la dentro!?.. pure il mal i testa faceva capolino.. dopo una mezz'oretta in cui il controllore mi ha beccato seduto sugli scalini del treno in corsa incappucciato fino agli occhi e con un po'sto prenotato (avrà pensato che sono un po' scemo, ma non ha detto nulla, altrimenti lo invitavo a "casa mia" con gli altri 5 per un party profumato), vabbè, torno e nello scompartimento c'era PROFUMO (!!!) di violette.. o erano allucinazioni o pure la ragazza ha partecipato alla festa degli odori.
vabbè, scendo e respiro l'aria fredda pavovana scrostandomi i polmoni e le narici dalla merda respirata e mi incammino stooto la pioggia per le strade deserte dell'arcella..
".. solitario nella notte va..." (chi cazzo era il protagonista di sto cartone!?
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