BLOG MENU:
STO LEGGENDO

ADVISED PLACEs:







immagina..















HO VISTO

E so che puo’ sembrarti strano ma cerco le parole per spiegarti che effetto fa sapere che se la giornata non e’ stata bella posso contare sulla mia coccinella..






chi sente:
"now you are free. And we’ll see again.
But not yet, not yet."





te:
"forgive my lips. They find joy...
..in the most unusual places."





vita:
"you know, I couldn’t have done nothing without you. Yo, Adrian, we did it.
We did it."






la fantasia:
..they say when you meet the Love of your life time stops, and that’s true





l’occasione:
..credo che se esista un qualsiasi Dio, non sarebbe in nessuno di noi, né in te né in me, ma solo in questo piccolo spazio nel mezzo. Se c’è una qualsiasi magia in questo mondo, deve essere nel tentativo di capire qualcuno condividendo qualcosa. Lo so, è quasi impossibile riuscirci, ma, che importa in fondo? La risposta deve essere nel tentativo..





la forza interiore:
..mi rattrista non avere Kelly, ma sono grato che lei fosse con me su quell’isola..e adesso so cosa devo fare...devo continuare a respirare.. perchè domani il sole sorgerà, e chissà la marea cosa può portare..





the joy:
..I miss you, Jenny. If there’s anything you need, I won’t be far away.




STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO

voglio un nuovo flik flak..
ho il mio nuovo flick flack..! in stile primaverile... con le ragazze in bikini in una spiaggia esotica..



ORA VORREI TANTO...

...



..dove la posso trovare...?


mi sa che faccio un salto in America..





"babbo nataleeee..??!"






...e la mia francesina,
madame Cotillard!!




**************************


lui



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

always..
however..
nothing gonna stop me now..



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) accontentarsi di sopravvivere
2) aspettare al semaforo..e quando diventa verde non riuscire a passare..
3) portarsi il cell anke in gabinetto

MERAVIGLIE


1) stare con lei dopo aver fatto l'amore
2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
3) trovare soppressa e pan biscotto alla fine dell'allenamento


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


on air 4/1/08:

davvero grande:
Eryka85



valido:
bifry


in volo ad ali spiegate:
clarice


guarda le stelle nel cielo con la bagi..:
bagigiola


la ragazza a metà tra il dolore e la felicità:
@si@


la vita non è facile
ma a volte basta
complice
e tutto è già più semplice..


la ragazza dei cioccolatini:
fiammetta


la ragazza ska:
angioletta


sono quasi sicuro faccia parte del sistema moggi..:
solo




BOOKMARKS


il fumetto
(da Tempo Libero / Umorismo e Satira )
anni80
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Per sapere tutto sui film...
(da Cinema / Siti dei Films )
La Fede
(da Sport / Calcio )


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 10641 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Monday, October 03, 2005 - ore 11:36


LE MAGNIFICHE VISIONI DI RIDLEY SCOTT E TIM BURTON
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho deciso di inserire questo commento perché sono un appassionato del grande schermo, e, partendo dal presupposto che ognuno è diverso ed ha il suo genere/i preferito…mi schiero dalla parte di chi questi film li adora, perché, semplicemente, raccontano storie di vita.

..tratto da CIAK n° 10 Ottobre 2005 pag. 14

IL FUTURO CHE AVEVA IMMAGINATO BLADE RUNNER SOMIGLIA DRAMMATICAMENTE AL NOSTRO CUPO PRESENTE. DOVE PERO’ TUTTI HANNO BISOGNO DI FIABE E DI ILLUSIONI. PROPRIO QUELLE CHE ALIMENTANO BIG FISH. UN FILM NOTTURNO E UN FILM SOLARE. DA AMARE ENTRAMBI ALLO STESSO MODO

“La paura e la speranza. Quale delle due è la verità del nostro tempo? Viviamo in un gorgo di inquietudine o in una condizione di fiaba? Blade Runner e Big Fish sono due possibili metafore del nostro modo di vivere, due sensazioni del presente, due percezioni, due tensioni. L’uno, il film di Ridley Scott, è una specie di divinazione del futuro. Quella notte perenne, quella pioggia che non finisce, quella tecnologia futile. E la fredda esistenza di repliche di vite vere, di persone costruite e non create, di automi con facce umane e cuore inesistente. Scott ha immaginato la pecora Dolly qualche decennio prima e ha squadernato l’enciclopedia dei problemi della genetica solo immaginando il mondo in arrivo. E ha fatto i replicanti senza emozioni. Li aveva fatti cosi perché li immaginava senza memoria. Una sensazione di cupezza che attanaglia vita e colori, che rende tutto uniforme. Ognuno è il suo doppio e ognuno è nessuno. Un mondo senza futuro, immerso in una tensione permanente, cattivo e cinico. A guardare il nostro presente e a confrontarlo con la divinazione di Scott, le cose, i colori, la tensione sembrano assomigliarsi. Tutti inseguono tutti, tutti hanno paura di tutti. Eppure tutti hanno bisogno di fiabe, di illusioni, di sogni leggeri come il vento. Tutti cercano storie con le quali vivere altre vite, cercano fedi che rischiarino il cammino, cercano il senso di una vita che fa fatica. Perché ieri eravamo sicuri che domani sarebbe stato migliore e questo faceva la nostra energia, ci metteva in marcia. Oggi non siamo sicuri che delle nostre insicurezze. Guardiamo con apprensione la natura che alza la voce e scrutiamo il bollettino di una violenza che ogni tanto da lontana si fa vicina e bussa con veemenza alla nostra porta. In Big Fish […] fantasia e verità si rincorrono e si confondono e finiscono con l’assomigliarsi. I giganti sono solo troppo alti e le gemelle sono gemelle ma non sono attaccate l’una all’altra. Così è la fiaba, una verità fatta volare, pezzi di realtà assemblati in modo da sembrare un sogno. Tanto più piove sulle nostre teste quella pioggia fitta e spietata, tanto più ci sembrano giustamente fessi gli ombrelli con il manico illuminato, tanto dobbiamo andare a caccia di sogni e di colori. Per sfuggire alla notte, per asciugare la pioggia prima che cada. Big Fish è un magnifico film. Blade Runner è un magnifico film. Siamo capaci di amarli tutti e due. Come si ama il sole e la luna, il giorno e la notte. Sono storie su di noi, ragazzi del nuovo millennio. Sul mondo che stiamo distruggendo e su quello che vorremmo vivere. Su quello che facciamo e su quello che sogniamo. Se incontrate un marziano ditegli che queste due pellicole raccontano perfettamente la nostra terra, all’inizio degli anni Duemila. Che Rick Deckard e Howard Bloom sono vicini di casa, anzi vivono non nello stesso spazio ma nella stessa persona. Che per capirci bisogna appellarsi alla fiaba e alla fantascienza. Perché sono le nostre uniche realtà.”


Di Ridley Scott (1982)


Di Tim Burton (2003)





COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK





two, 32 anni
spritzino di new york city
CHE FACCIO?
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30