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![]() M@rcello, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO "Il mestiere di vivere" di Cesare Pavese. "La Casa degli Spiriti" di Isabelle Allende. HO VISTO ...il tempo scorrere, STO ASCOLTANDO Alla veneranda età di 30anni ho scoperto Mina...che vergogna! Mangoni e Spinetti; MadreDeus; The Knife; Celso Fonseca; Il Teatro degli Orrori; Domenico Modugno; Roberto Vecchioni. ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... ...una rendita. STO STUDIANDO... ...me stesso. OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Crtitica musicale (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
Monday, October 03, 2005 - ore 16:50 Amarcord "Sono convinto che se alla fine della nostra esistenza ci fosse concesso di dire qualcosa, se fossimo veramente sinceri, canteremmo una canzonetta!" "La musica, fin da ragazzino, mi ha creato una dimensione di profonda malinconia. E’ qualcosa da cui devo difendermi, a meno che non riguardi il mio lavoro. Se lavoro posso fare di tutto, il lavoro diventa un grande scafandro di protezione da qualunque cosa, altrimenti la musica mi aggredisce. Credo che tutto questo accada perchè la musica ti resistituisce il peso, la miserabiità della tua situazione, con un ricatto continuo: alludere a qualcosa di più perfetto e di più armonioso, da cui tu devi essere escluso. "Stravinskij sosteneva che non si può dire niente della musica perchè è vicina a Dio. Ma al di là del misticismo che tutti siamo disposti ad attribuirle, la frase di Stravinskij è da condividere. Io guardo i musicisti sempre con una forma di ammirazione, un po’ stupefatta, perché assomigliano a degli astronauti, ai palombari, a gente che si espone a radiazioni pericolose. Tutto questo perchè la musica diventa il veicolo che porta alla stanza segreta di te stesso, alla parte occulta. Ecco perchè considero voi musicisti come degli argonauti, che riescono ad andare là dove la maggior parte della gente rifiuta di andare..." ![]() Brani tratti da un intervista del 1991 con Lucio Dalla, raccolta da Vincenzo Mollica nel libro Parole e disegni, (Einaudi, Torino 2000) COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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