(questo BLOG è stato visitato 173254 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 5 ottobre 2005 - ore 11:52
The wind cries Mary
(categoria: " Viaggi ")
Il parcheggio del Gasoline, meeting point abituale per le pornogiornate, la mattina alle sette e mezza sembra un luogo per scambisti. Arrivano dopo qualche minuto Luca ed Enrico, si parte alla volta di Ravenna. Pausa in autogrill per recuperare una scorta di sigarette che presto si rivelerà inadeguata. Dopo l’uscita di Boara il buio, mi risveglio in automatico, guarda caso sulle note iniziali di
Pelle, e giusto prima del cartello di Ravenna, giusto per farsi male. Che strano. Si scopre a malincuore che esiste un tale MAURO De Andrè, al quale è stato intitolato il palazzetto. Nemmeno la decenza, per una kermesse musicale, di sostituire parte dell’insegna con un nome più meritevole ed adatto. Il nostro primo incontro è con il promoter, e scopriamo piano piano che l’accento dei gruppi presenti è un ibrido tra romano, salentino e siculo. Siamo pur sempre, poi, in un palasport con una sola gradinata. Amen. La mattinata scorre tra pause sigaretta, blitz in bagno e strani segni sullo schermo del telefono, fino alla realizzazione dell’insegna luminosa
Bar Aperto. Menù da 6 euro, per risparmiare, ovverosia assaggino di primo, bistecca bonsai, carote che sembrano orecchiette al pomodoro (sarà il branca), campioncino di birra. Per risparmiare, appunto. Serve una bottiglia di vino. Fatta. Io per risparmiarmi decido di investire 15 euro in Brancamenta. Fa più caldo, obiettivamente. Faccio la conoscenza con un improbabile impresario con il quale gli argomenti sono i più disparati: droga, alcool, cachet dei gruppi, droga, alcool, cachet dei gruppi. Nel frattempo, carrambata di un mio fotografo amico del mio ex coinquilino di Cento. La gente ci guarda con diffidenza. Forse per gli
ammanicamenti. Forse per l’andatura sbadata dovuta alla bibita. Forse per le brutte compagnie. Boh. Iniziano i check di gruppi bravi (pochi), gruppi improbabili (tanti), interpreti (pare di stare al karaoke) e cantautori (genio e sregolatezza - la seconda che ho detto). C’è anche il
Britti più brutto ma coe canxon pi bee (lucadido dixit). Arriva il resto dei pornopiloti, con Ivan felice e patentato. Decido che non di solo tabacco vive il momo. Tensione, check. Sguardi di ammirazione, macchina fotografica calda. Fine check, punta alle sette, in teoria. Punta quasi alle nove, in pratica. Riccardo Fogli, Ducret, Milton, eccetera. Deja vù di tre anni fa. Non capisco più un cazzo. Showtime. E’un muro di suoni, i ragazzi degli altri gruppi ballano e battono le mani. 4 minuti di rock, e
Libera piace a tutti da subito. Il presidente della giuria batte il tempo con la penna sul tavolo, mi viene comunicato poi. Commenti più che positivi dal pubblico, è ora di cena. Mi tengo lontano dalle bottiglie di vetro, tra un po’è ora di dedicarsi al
le arti dei miscugli. Sentiamo tutte le esibizioni, Ivan scopre in Riccardo Fogli il suo padre putativo. Il maestro Max suona la chitarra divinamente. Scopriamo che non era necessario restare lì, il risultato arriverà
via mail. Sì,
ifdtm. Viaggio. Doppio. Aspettando un autogrill, una Burn, un nuovo pacchetto di sigarette. Dna, c’è pure Claudio. Assenzio (grazie Luca). Acqua (grazie Ale). Additivo. Branca (grazie Roby). Ancora pioggia, non si ferma. Saluti, buonanotte. Stocazzo. Spaccone. C’è Manuel. Chiacchere.
In dopa trovo la mia cura. Magari. Ma stasera c’è il Pachuca. Non capisco più un cazzo. Vai con la seconda.
I’M SO TIRED - THE BEATLES
I’m so tired, I haven’t slept a wink
I’m so tired, my mind is on the blink
I wonder should I get up and fix myself a drink
No,no,no.
I’m so tired I don’t know what to do
I’m so tired my mind is set on you
I wonder should I call you but I know what you would do
You’d say I’m putting you on
But it’s no joke, it’s doing me harm
You know I can’t sleep, I can’t stop my brain
You know it’s three weeks, I’m going insane
You know I’d give you everything I’ve got
for a little peace of mind
I’m so tired, I’m feeling so upset
Although I’m so tired I’ll have another cigarette
And curse Sir Walter Raleigh
He was such a stupid git.
You’d say I’m putting you on
But it’s no joke, it’s doing me harm
You know I can’t sleep, I can’t stop my brain
You know it’s three weeks, I’m going insane
You know I’d give you everything I’ve got
for a little peace of mind
I’d give you everything I’ve got for a little peace of mind
I’d give you everything I’ve got for a little peace of mind
LEGGI I COMMENTI (5)
PERMALINK