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Saturday, October 08, 2005 - ore 14:12
Ma ho fatto i miei conti e ho scoperto che non possiedo di più
(categoria: " Pensieri ")
Al mondo esistono pure le facce da culo. Sono tante, sono impossibili da guardare, sogneresti una minore clemenza da parte della selezione naturale. Amen. Fortunatamente ne trovo poche, nelle mie abituali fogne di ritrovo.
Quando scoprii quel libro di Redfield credevo di avere un libretto new age del cazzo sottomano. C’è voluto poco, invece, per rendermi conto che
La Profezia di Celestino non era una fantozziana
cagata pazzesca, un po’come la Corazzata Potemkin o Pina, che quando Ugo le dice
ma tu mi ami? prende un po’di tempo e risponde
io ti stimo tantissimo.
Le coincidenze sono delle brutte bestie, come i mostri, come tutto ciò che non esiste eppure vive con noi, a fianco a noi. Così capita che mentre parli con un amico, con un milione di paesini in Italia, una terza persona a te sconosciuta affermi di venire proprio da un posto a caso. E quando, mezz’ora dopo, sali in macchina viene naturale associare il rumore del cambio che scricchiola e del vetro che si apre, cigolando, all’odore diverso dell’aria che inizia ad arrivare, una volta che imbocchi quella prima curva di strade a te praticamente sconosciute, al silenzio di una stretta via a doppio senso, all’umidità di un argine, ad un abbaiare sconosciuto.. al resto, come se non bastasse.
Piazzale Bernina, lo ripeterò sempre, ha qualcosa di speciale. DNA e Spaccone, vedere gli amici, sentire musica, sentirti a tuo agio. I tuoi colleghi che ti spingono ad una quantità indefinita di giri di shot. Il dono della terra che inizia il giro turistico dai polmoni per salire dritto in testa. Ed un disinteresse totale che dimostri persino agli agenti che fanno un controllo nel locale, quando, in altre condizioni, avresti avuto un sussulto. I telefoni abbandonati su un tavolo, l’aria che ti batte sul collo e fa male. La patente scordata al locale, e ci pensi solo quando ormai sei arrivato. Un altro giro ed una pozza sul Borgomagno che fa provare alla macchina l’emozione di ballare come Michael Jackson. I pensieri non si spengono mai. Il silenzio del "tuo" mondo, però, li amplifica. Spaesato. Per un paese, per una siepe, per un dondolo, per un divano, per una pizza con le sbrise non mangiata.
AGAINST ALL ODDS - PHIL COLLINS
How can I just let you walk away,
just let you leave without a trace
When I stand here taking every breath with you, ooh
You’re the only one who really knew me at all
How can you just walk away from me,
When all I can do is watch you leave
Cos we’ve shared the laughter and the pain
and even shared the tears
You’re the only one who really knew me at all
So take a look at me now,
oh there’s just an empty space
And there’s nothing left here to remind me,
Just the memory of your face
Ooh take a look at me now,
well there’s just an empty space
And you coming back to me
is against the odds
and that’s what I’ve got to face
I wish I could just make you turn around,
Turn around and see me cry
There’s so much I need to say to you,
So many reasons why
You’re the only one who really knew me at all
So take a look at me now,
well there’s just an empty space
And there’s nothing left here to remind me,
just the memory of your face
Now take a look at me now,
cos there’s just an empty space
But to wait for you, is all I can do
and that’s what I’ve got to face
Take a good look at me now,
cos I’ll still be standing here
And you coming back to me
is against all odds
It’s the chance I’ve gotta take
Take a look at me now
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