(questo BLOG è stato visitato 16330 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, October 12, 2005 - ore 12:46
Da Repubblica.it:
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Leggo dall’
articolo di Giovanni Maria Bellu, a proposito del CPT di Lampedusa:
Purtroppo, il sogno del paese normale ha cominciato a vacillare quando l’Espresso era in edicola da poche ore. Pippo Fallica, un deputato di Forza Italia, ha diffuso questa dichiarazione categorica: "Nessun diritto è stato mai leso all’interno delle strutture di accoglienza di Lampedusa". Poi è stata la volta del capogruppo della Lega Nord al Senato, Ettore Pirovano, secondo il quale il collega Gatti, con la sua inchiesta, ha fatto "un bel regalo ad Al Qaida".
Non poteva mancare l’europarlamentare Mario Borghezio (quello che chiama gli immigrati ’facce di merda’ ) il quale, a dire il vero con inusuale moderazione, ha affermato di ’cascare dalla nuvole’. Il colpo finale è arrivato alle 18,07 col lancio Ansa di una dichiarazione di Roberto Castelli. Questi, come è noto, non è solo un esponente della Lega Nord ma anche un ministro della Repubblica, e non un ministro di secondo piano visto che regge, diciamo così, il dicastero della Giustizia. "Non credo a quanto affermato dal giornalista de ’L’Espresso’, del resto da un giornale nel cui Cda siede qualcuno che ha frequentato le patrie galere ed è reo confesso di aver pagato tangenti non ci si può aspettare la correttezza di informazione".
L’aspetto più straordinario di queste reazioni è come, nel loro combinato disposto, abbiano il potere di trasferire nei palazzi della politica quel clima malsano di conventicola cialtrona che Gatti ha raccontato dall’interno del Cpt di Lampedusa. Quella complicità fellona tra uomini in divisa che ridacchiano davanti alla bravata del collega sadico che mostra il film porno a un giovane musulmano praticante. Quello scambiarsi sguardi, ammiccamenti, gomitatine ignorando del tutto gli argomenti e anche i diritti dell’interlocutore: la mimica del familismo immorale portata nelle istituzioni.
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK