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Tuesday, October 18, 2005 - ore 09:22


Don’t look at me that way
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Sì, insomma, lo so: è mezzanotte, ieri ho fatto tardi, domani sveglia alle 7.40: dovrei andare a dormire. Già, andare a dormire a mezzanotte: disciplina che richiede grande concentrazione e spirito di sacrificio, capace di regalarmi grandi soddisfazioni le poche volte che l’ho messa in pratica.
Eppure non riesco a togliermi dalla testa l’idea che andare a dormire a mezzanotte sia in fondo una sconfitta, una perdita di tempo prezioso. Apro MSN e non c’è più nessuno della mia lista-elite, quelli per intenderci con cui sono capace di fermarmi anche fino a notte fonda senza motivo preciso. Le puntate di serial americani variopinti che sto scaricando col fido torrente sono tutte misteriosamente ferme al 99%: manca l’ultimo pezzetto, è il subdolo stratagemma che il destino sta utilizzando per dirmi di andare a dormire. Ma per fermarmi ci vuole ben affleck. Congedo il PC e mi dirigo in mansarda, dove la mia fida PS2 lancia un richiamo ad ultrasuoni solitamente impercettibile dall’orecchio umano e mi ricorda che, cazzo, ho un Burnout Revenge che stando alle statistiche ho completato solo per il 43%. Un po’ pochino, per un incontrastato sensei della materia come il sottoscritto. Abbraccio dunque il nero tramite tra l’uomo e la macchina e inizio a mietere un successo dopo l’altro, dall’eliminator alla road rage, dal crash mode al traffic attack. Sono un dio dorato e il maligno marchingegno della Sony lo sa. E ne rode. Per questo decide di dirottare la mia attenzione sul Burning Lap, il giro lanciato, anche noto come La Modalità dell’Infamia: devi scendere sotto il tempo limite, devi prendere ogni curva alla perfezione, niente schianti, niente testacoda, al primo errore sei fottuto. White Mountain, merda. La detesto, ci sono quei dannati guard-rail di pietra sui quali mi schianto sempre, non c’è verso.

Cominciamo.

Preciso e assetato di sangue come non mai, derapo come fosse antani e mi lancio a testa bassa in mezzo al traffico montano con la caparbietà di un Toefting nel fiore degli anni. Primi tentativi a vuoto, il tempo da battere è 2.02.00 e sono arrivato appena a 2 e 11. Bisogna fare molta attenzione ai dettagli, ad esempio ci sono quelle due scorciatoie centrali che vanno assolutamente imboccate, mentre nell’ultimo tratto devo per forza prendere la bastardissima stradina interna, dio come la odio.

E gira, e rigira, e ririgira.

E retry.
E retry.

E retry.

Scorrono le note della soundtrack del gioco, credo di aver fatto il giro del cd già 2-3 volte. Quando passano quei pessimi pezzi emo mi agito, per poi tranquillizzarmi con il provvidenziale arrivo di Bloc Party, Maximo Park, Dogs, We are scientists... ecco, i We are scientists, la mia fissazione del mese, è con loro che finirò la pista. Lo sento. Making my escape, making my escape, tell myself that everything’s in shape, everything’s in shape, but me... Scopro che in realtà l’ultimo tratto non è così ostico, basta prendere la curva in quel punto lì. Sarò arrivato al cinquantesimo tentativo, ormai potrei farla bendato. Comincio a sbadigliare, ma non voglio guardare l’ora: ho un obiettivo da portare a termine, adesso o mai più. Rieccola! Great escape, We are Scientists. Il pezzo è quello giusto, è giunta l’ora di aprire il culo alla scura tentatrice. Derapo divinamente, arrivo al primo tratto cittadino a 0.37. Bene così. Volo tra le case, atterro al curvone assassino a 1.01. Mai andato così bene. Riprendo a derapare, stavolta in salita, e ne cicco un paio: arrivo al ponte a 01.25, ho saputo fare di meglio. Ma niente paura, i WAS sono ancora nell’aere e mi invitano a take it like a man, take it like a man: va bene, mi avete convinto, devo superare il mio limite. Passo indenne le scorciatoie di montagna e arrivo all’ultimo tratto a pelo, c’è solo un modo per vincere. Prendere l’ultima, odiatissima curva a 205 miglia orarie. Non posso sbagliare niente. Sono mentalmente pronto al trionfo. Mancano pochi metri al traguardo.

Spatatrapatacrashacracchete!

Eh ma vaffanculo, va.

Poi nel tentativo successivo passano un tamarrissimo remix degli LCD Soundsystem e vinco con un brillante 2.01.40.
Che ore sono? 2.35? Merda.


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