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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Saturday, November 01, 2003 - ore 12:08 Padova-Calalzo P.C.C. 2 Dopo Cornuda il paesaggio cambia. Si entra nelle valli delle prealpi, l'odore del diesel del treno inizia ad entrare dai finestrini del treno lasciati aperti. Fuori le frasche che sfiorano costantemente il treno fanno tutto verde o giallognolo o marroncino, a seconda della stagione. Solitamente questo è il tratto di viaggio in cui il torpore che mi avvolgeva fino a quel punto se ne va, lasciando che mi annoi mortalmente nella piena coscianza di me stessa. Ad Alano si passa dietro ad un cementificio che segna un po' la metà del percorso. Le stazioni son deserte, al massimo una o due persone che aspettan le vecchine di cui sopra. Dopo Alano succedono un sacco di cose. First of all: sale il controllore. Ho sempre pensato che un giorno mi converrà chiedere il biglietto Alano Calalzo. In 7 anni che faccio su e giu in treno mai è passato prima di Alano. Second of all: il controllore si accanisce col cinesino di turno salito senza biglietto per andare a Lozzo che lo guarda senza capire una sola parola. Presto il controllore passa direttamente agli insulti in dialetto bellunese, chiamando magari gli agenti della polfer per evacuare il pericoloso figuro alto un metro e un cazzo che si staglia di fronte a lui con piglio da Bruce Lee. Dopo questa fiammata non succede più nulla. Mentre da Padova a Castelfranco il treno ci mette mezz'ora, da Feltre a Belluno ci vuole quasi un'ora...un'ora che stacca fisicamente e mentalmente Feltre da Belluno. Non è la stessa terra. Quando arrivi a Feltre in inverno e fa brutto vedi la neve...a Belluno invece piove...e tu ti chiedi perchè, dato che non ti pare una progressione lineare da sud a nord. Feltre è stupenda, con un centro molto bello, non chiassoso. Negli anni settanta e ottanta pare fosse un centro di spaccio molto grosso, per via dei molti studenti. Lo senti che è città universitaria. Li capisco i Feltrini che non si voglion mischiare ai Belumat. Altra razza... Dopo Belluno il treno conosce se possibile un ulteriore rallentamento, per passare nelle gallerie sopra Longarone, Ospitale, Perarolo....un'ora secca fino a Calalzo...un pianto. Come sempre, in treno e in genere in viaggio, arriva un momento in cui sai che stai per arrivare, ma te ne rendi conto troppo presto. Inizi a preparare la roba...i turisti li vedi subito da quanto prima si mettono a preparare le borse e le valigie. Dalla penultima stazione, Perarolo, fino a Calalzo, c'è un quarto d'ora buono, anche di più se ci son lavori sulla tratta. Ma sapendo che si sta per arrivare i bravi villeggianti scaricano borse borsette e borsoni...mezz'ora prima....e stanno in piedi ad aspettare l'arrivo della fine del viaggio...illusi! LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK |
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