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Friday, October 21, 2005 - ore 15:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


THE BYRDS



Le canzoni di Bob Dylan suonate alla Beatles!
Pretenziosa come affermazione però qualcosa di vero può esserci.
Chi sono i “Byrds”? Da non confondere con i Birds! La “Y” fu sostituita con lo stesso concetto che i Beatles tolsero la seconda “e” e misero la “a” altrimenti sarebbero stati “Beetles” (scarafaggi).
The Byrds, gruppo americano che inventò il Folk-Rock, fans dichiarati dei Beatles, fautori di cover di Bob Dylan in chiave elettrica, capitanati dall’inventore del “Jingle Jungle sound” caratterizzato dalla Rickenbacker 12 corde, Jim, in arte Roger McGuinn.

Altri componenti del gruppo sono: alla chitarra ritmica David Crosby, (poi divenuto CSN&Y), al basso Chriss Hillman, Michael Clarke alla batteria, infine Gene Clark alla voce e tamburello. Quest’ultimi due, hanno lasciato questo mondo una decina di anni fa, in circostanze poco chiare.
Originariamente il gruppo era un trio acustico formato da McGuinn voce, banjo e chitarra acustica 12 corde; Gene Clark, voce chitarra acustica , David Crosby voce e chitarra acustica e nei primi 60 già andavano in giro per i locali a proporre canzoni prevalentemente folk.

La svolta fu nel 1964 quando McGuinn vide il film dei Beatles “A Hard Day’ s Night”. Rimase colpito dal sound, di una chitarra che squillava in modo diverso dal solito. Era la Rickenbacker 360 a 12 corde di George Harrison che gli fu donata dalla stessa casa Rickenbacker in occasione del tour americano dei Beatles.

E fu qui che McGuinn acquistò subito dopo una Rickenbacker 12 corde con finitura in legno naturale a 2 pick up introducendo così il folk rock applicando la tecnica del banjo sulla chitarra elettrica a 12 corde.

Cosa consiste la tecnica del banjo? Consiste nell’arpeggiare le corde con le famose “unghiette” infilate sulle dita della mano destra. Questa difficile tecnica, se applicata alla 12 corde elettrica, è possibile ottenere un effetto di note a cascata. e in questo modo McGuinn, inventò il “Jingle Jungle” sound che possiamo sentire tutt’ora sui dischi dei Byrds. E qui entra in gioco Dylan . Il folk singer americano ebbe modo di sentire i Byrds mentre suonavano una sua cover e ne rimase talmente affascinato che non solo li portò alla CBS per inciderla in quella versione, ma li volle addirittura come gruppo di supporto. Il pezzo era Mr. Tambourine Man diventato poi il primo singolo dei Byrds. Tuttavia, i Byrds, non erano pronti per affrontare la sala d’incisione e per la seduta d’incisione, ad eccetto di McGuinn, furono convocati dei session man capitanati da Leon Russell che ne organizzò l’arrangiamento musicale. Sul pezzo, McGuinn suonò la Rickenbacker 12 corde ed eseguì la linea bassa del canto, David Crosby cantò soltanto la linea più acuta e a Gene Clark che nel gruppo avrebbe dovuto figurare come cantante solista, nemmeno cantò e gli fu affidato il tamburello come fecero per Ringo Starr su “Love Me Do” (quante coincidenze)… Tutto il resto fu eseguito da validi strumentisti turnisti in sala d’incisione. E’ interessante sentire in questo pezzo, nessuno dei due cantanti esegue principalmente la linea melodica , ossia, ora Crosby , ora McGuinn si dividono la melodia vera e propria con sbalzi di tonalità. Lo storico riff iniziale di chitarra 12 corde è inconfondibile. Questa “alchimia sonora” resterà sempre lo stile caratteristico dei Byrds che presumo sia farina del sacco di McGuinn, grande maestro nell’arrangiare strumentalmente e vocalmente i pezzi di Bob Dylan.

La mia sensazione è che lo spunto iniziale sia stato preso da “If I Fell” dei Beatles ( il commento è aperto a tutti quelli che conoscono il pezzo). Numerosi gruppi sono stati influenzati da questo sound meraviglioso. Ne citerò qualcuno: mi sentirei di dire i Rem in primis, (non a caso McGuinn è spesso ospite dei concerti dei Rem e il cantato di Stype assomiglia molto a quello di Gene Clark), gli australiani “The Church”, o The Long Riders, lo stesso Harrison ebbe un ritorno di fiamma con la Rickenbacker 12 corde nell’album “Rubber Soul” con “If I Needed Someone” ammettendo che fu ispirato da un pezzo dei Byrds, “The Bells Of Rhymney”. Se questo ha destato in voi una certa curiosità, vi consiglio i primi magnifici 4 album e cioe, “ Mr Tambourine Man”, “Turn Turn Turn”, “5° Dimention” e “Younger Than yesterday”.







Poi i Byrds ebbero una discesa paurosa e la loro storia fu travagliata e tormentata da numerosi cambi di formazione ma per l’ amante del genere “Bluesgrass”, che io lo chiamo il “liscio americano” può continuare anche con gli album successivi. Io sono arrivato a malapena a “sopportare” il 6°. ]

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