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Monday, October 24, 2005 - ore 23:59
la maledizione e... DUE CHIACCHERE SULLESU
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sarà che sono un senza Dio, sarà, come dice mia nonna, che ho un Cristo per conto mio (vedi alla voce agnostico) ma mi stanno succedendo tutte.
vi risparmio la settimana scorsa, non mi voglio lamentare ma sono fiorite piccole rogne come i fiori a primavera.
lultima? vi racconto la mia mattinata: alle 6.30 mi sveglio e mi metto a leggere, comincia bene con una caduta in grande stile dal letto, per migliorare il quadro sono caduto di testa. ma tantè... cominciamo la giornata. alle 10.30 mi trovo nello studio di un prof con due ore di anticipo, avevo letto male lorario. capita.
decido di investire proficuamente lanticipo e vado a sbrigare unaltra commissione.
vado allesu e chiedo di parlare con il direttore (alla voce esu dedicherò la ferina postilla che seguirà) che mi fa rispondere picche e in modo reciso dalla sua segretaria.
trattandosi di torto macio (loro) sono gonfio di fegatoso sdegno, prendo e torno al circolo per pensare a come fargliela pagare. chiaramente il fato decide che conviene sedarmi con una bella botta di sfiga e mi trovo con il piede inclinato violentemente di 90° e un dolore atroce, prima ancora di essere arrivto al terzo caffè.
è troppo.
la restante parte della giornata lho trascorsa lamentandomi fra me e me (e con tutti quelli che avevano la ventura di capitarmi a tiro).
chiaramente avevo dei giri che non potevo disertare (laurea di unamica e incontro con prof.) ergo stasera mi fa male camminare.
ora veniamo allargomento esu, beh lesu mi sta diventando una vera spina nel culo, e per quanto uno possa essere un estimatore del genere quando è troppo è troppo.
in sostanza la questione è la seguente. io ho ottenuto un finanziamento dalluniversità di padova per realizzare una rassegna a tematica omosessuale, ho indicato come sede un collegio esu con la certezza che avrei potuto usufruire, come tutti gli studenti, del diritto di usare le sale dei collegi per attività culturali non a fine di lucro destinate agli studenti.
questo stando al regolamento esu.
nella richiesta di finanziamento ovviamente ho riportato il mio nome e lassociazione di cui faccio parte e che rappresento e che avrebbe fatto da supporto alliniziativa, cioè larcigay TRALALTRO di padova.
ora, il vostro bravo ienaferox cosa fa? fa richiesta allesu (dopo una piccola saga per avere le informazioni necessarie ma tantè... quando non sai le cose è così).
presento la domanda che viene valutata in commissione cultura.
commissione che la respinge.
perchè? la risposta ce la da un ragazzo dellASU che è in commissione e che per il progetto si era battuto: lesu non finanzia (o presta a titolo gratuito sale, prestito che equivale al finanziamento... ma lasciamo perdere) ad associazioni di carattere politico.
ora, che arcigay sia unassociazione a carattere politico è discutibile, ma vabbè, ma la cosa più importante è che io sono uno studente, che paga le tasse universitarie e che ho il diritto di usare quella sala.
a conferma delle mie parole ci sono quelle (dette face to face con il sottoscritto ripetendo più volte la frase "qui lo dico qui lo nego") dalla rappresentante cultura dellesu che mi spiegò come, ripresentando la domanda non scrivendo da nessuna parte arcigay o gay (et simili), il progetto sarebbe passato.
in incognito cioè.
io avevo scritto che sono un rappresentante di arcigay per onestà, e perchè come tale mi ero presentato per chiedere i fondi alluniversità (specificando anche dove avrei voluto fare la rassegna, cioè in un collegio esu, non chiedendo pertanto soldi alla voce di spesa relativa al noleggio della sala) ottenendoli senza colpo ferire.
lesu invece ci chiede di giocare a nascondino, omettendo, per coerenza, il nome dellassociazione anche dai manifesti.
si conclude la storia con il rifiuto di un appuntamento con il direttore dellesu e la faccia della sua segretaria che mi dice "il direttore non ha altro da aggiungere sulla vicenda".
ma io si.
io che faccio la rassegna per dare un segnale a tutti gli studenti/esse e ragazzi/e omosessuali di padova devo mettermi un passamontagna e fare la velata...
con un piede scassato che chiede vendetta.
no.
prossimi aggiornamenti a mezzo stampa.
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