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![]() M@rcello, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO "Il mestiere di vivere" di Cesare Pavese. "La Casa degli Spiriti" di Isabelle Allende. HO VISTO ...il tempo scorrere, STO ASCOLTANDO Alla veneranda età di 30anni ho scoperto Mina...che vergogna! Mangoni e Spinetti; MadreDeus; The Knife; Celso Fonseca; Il Teatro degli Orrori; Domenico Modugno; Roberto Vecchioni. ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... ...una rendita. STO STUDIANDO... ...me stesso. OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Crtitica musicale (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
Wednesday, October 26, 2005 - ore 18:47 25 Agosto 2001 “Che schifo”, un sentimento misto di ripugnanza ed eccitazione, ecco quello che provavo, uno squallido sollievo all’idea che in fondo nulla era cambiato, e che ancora mi desiderava. Niente era cambiato era vero, ma poiché il tempo non passa invano tutto era un poco peggiorato. Mi guardava, uno sguardo invadente e impersonale, artificioso e assurdo…insopportabile. Due occhi falsi senza profondità ne risonanza, che non comunicavano con niente di interiore. Voleva scoparmi? Probabilmente si, anzi meglio sarebbe dire voleva scopare. Con me ho qualcun altro la cosa non avrebbe avuto la benché minima importanza, avrebbe guardato chiunque nello stesso identico modo. Probabilmente io non sono portato per le avventure, specie se, come era il caso, mi viene suggerita, quasi imposta dalla donna; anzi fu proprio l’insistenza dello sguardo che mi spinse a fingerlo di non averlo notato, o forse era il senso di nausea apprensiva che mi assaliva tutte le volte che immaginavo di avvicinarla, parlarle, e, conseguenza inevitabile scoparla. Non mi piace è vero, ma nemmeno mi ripugna. E’ come trovarsi sulla soglia di una realta’ oscura e impenetrabile, o molto più semplicemente, sulla soglia della realtà abituati però oramai da lungo tempo a non affrontarla. Tupè nero effetto bagnato, volto rosso acceso, sopracciglia nere come il carbone, naso prominente, bocca grande, mento puntuto. L’espressone di quella faccia era……disgustosa. Movimenti alcolici e pesanti, senza nessuna grazia ne sensualità, corpo piatto privo di volume. Mi sono poi trovato in una casa piena di particolari, di foto in bianco e nero e anni passati. In quel luogo ho temuto per la fragilità di una tazza, in quel luogo non avevo consistenza alcuna era come non esistere. In quel luogo quella voce era la sua e diceva verità innegabili, eterne e contraddittorie. Gli occhi cinesi messi sghembi nella pallida faccina grinzosa mi rovesciavano addosso milioni di impressioni sugli uomini, e senza volere mi vennero davanti agli occhi tutti quei giorni che passano senza lasciar traccia; quel tempo lacero, straccio, in cui si è sciatti e goffi come quando non si hanno occhi puntati contro. Allora guardavo altrove: non un pensiero logico si affacciava nella mia mente. Due grossi pinguini al semaforo pedonale, grosse piante che affondano radici, cielo, aria acqua, luce, anima, pantaloni, oggetti, macchine, coperte, riviste di moda, una borsa a fiori, peli pubici, mani che scuotono che penetrano orifizi, le dita di un bambino, passamanerie, donne come vasi di terracotta, tangenziali, asfalto, trincee, fango morti ammassati, Clemente Rebora, suoni, progresso, civiltà, navi mercantili, il mio cazzo succhiato, privilegio, forme di vita senza tempo, un linguaggio per l’invisibile, Hitchcock grosse tette, la sua lingua sudicia, odore di vecchio, pane formaggio, denti, medicinali in grandi magazzini, articolazioni, specchi, telefoni cellulari, computer, costumi da bagno, , bambine che pisciano, carne, la valle dei templi l’africa, autostrade, uomini a scomparsa, l’aristocrazia dello stile, la sabbia, Elsa Morante, mia madre, patate, ossa consumate, contaminazioni, interazioni, velocità, il tuo corpo a brandelli, alzarmi violentarti, spezzarti le gambe, romperti la bocca, il pioniere del modernismo, sfilare tutti i tuoi nervi, spettacolo teatrale, i negri, Fellini, , Roma e l’acqua santiera, le chiese, Gesù Cristo, il mio cardigan, dormire all’angolo di una strada, il vescovo povero lacero sporco, masturbami, ti prego masturbati, eroina, vecchi arredi decaduti, poltrone sfondate, sigarette, lame, gli scogli, cose che impallidiscono, uccidere un uomo, coltivare un campo, raccolto,…………………….non ricordo…si non ricordo…gente da festa..people 24hour party..continua? sì.. forse, è probabile, non lo nascondo…….ma ora..ora mi preme sapere ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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