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Friday, October 28, 2005 - ore 15:49
Parte X
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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Ma dopo il 28 febbraio 1980, scaduta la licenza, il club rimase chiuso per quindici mesi. Ormai in brutte acque finanziarie, Rubell fu costretto a vendere il locale e dalla prigione Rubell ne contrattò la cessione allalbergatore Mark Fleischman, per cinque milioni di dollari più il pagamento delle tasse arretrate del club. Fleischman divenne così il nuovo proprietario dello Studio 54, mantenendo Rubell e Schrager nel ruolo di consulenti. Trasferiti alla Maxwell Airforce Base in Alabama per scontare la pena, Rubell e Schrager furono liberati il 21 gennaio 1981, dopo aver passato in carcere meno di un anno, anche perché avevano collaborato con le autorità, fornendo informazioni sulla gestione di altre discoteche, in particolare su Maurice Brahms, il proprietario del club rivale New York New York. Il ritorno alla bagarre del mondo discotecaro fu duro per entrambi. Gli ex componenti di quello che era stato soprannominato il "duo cosmico" si ritrovavano ora come due semplici stipendiati, per di più evitati da tutti, dal momento che la gente temeva di venire compromessa dalla loro cattiva reputazione. Inoltre il movimento "Disco Sucks" guadagnava terreno, in città il punk era ormai fenomeno di tendenza, lAids cominciava a manifestarsi in forme allarmanti, i nottambuli - ormai esausti - se ne stavano a casa e cerano chiari segni di rottura nella cultura popolare, che stava prendendo rapidamente le distanze dallo spavaldo edonismo anni Settanta. Inizialmente lo Studio 54 continuò ad essere affollato. La gente ci andava spinta dalla curiosità e perché, dato che ormai era solo un business e non più uno stile di vita, tutti potevano entrare.
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